9 dicembre 2016

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Il Porto"
 Foto di  Graziella Nardelli
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ELBA, CONTRIBUTO DI SBARCO: “La crisi di governo accelera l’approvazione della legge di bilancio che blocca l'aumento a 3,50 euro”

ilVicinato@ - «La legge di bilancio, votata dal parlamento nei giorni scorsi, ha prorogato il blocco degli aumenti dei tributi locali, quindi, anche il contributo di sbarco per l’Isola d’Elba rimane a 1,50 euro. A seguito delle dimissioni del governo Renzi è stata data un'accelerazione all’approvazione della legge di bilancio 2017.  Cosa non prevista dai sindaci dell’Isola che per approvare l’aumento nei rispettivi consigli comunali, si erano dati la scadenza del 15 dicembre. Pare che prima dell’approvazione definitiva da parte del Senato (7 dicembre), solo il comune di Capoliveri (capofila della Gat) abbia approvato l'aumento del contributo di sbarco (fonte quinewselba.it). Alcuni sperano che questo sia sufficiente per aggirare il blocco degli aumenti dei tributi locali stabilito dalla legge di bilancio. Al momento tale possibilità è allo studio dei legali della Gestione associata del turismo. Lo scorso primo dicembre, infatti, la Conferenza dei sindaci aveva deliberato di aumentare il contributo di sbarco portandolo a 3,50 euro (con riduzione a 2,50 per i minori), ma solo dal 25 maggio al 25 settembre. Mentre era stato deciso di estendere il tributo per l’intero anno anche alle crociere e alle comitive, nonché ai turisti che arrivano con l’aereo a Marina di Campo».

ELBA, STUDENTI AL MEETING SUI DIRITTI UMANI: “Due classi del Liceo e di due del Professionale Foresi alla XX° edizione del Meeting dei diritti umani”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «Quattro classi del Foresi rappresenteranno l'Isola d’Elba al Palamandela di Firenze per il Meeting sui diritti umani nell'era digitale. Gli studenti di due classi del Liceo e di due del Professionale Foresi partecipano alla XX° edizione del Meeting dei diritti umani, che si svolge martedì 13 dicembre al Mandela Forum di Firenze. Quest'anno il progetto europeo del Meeting (oltre alla Toscana sono coinvolte la Regione Istria e la Regione Bassa Normandia) è dedicato al tema Realtà virtuale, diritti concreti: i diritti umani nell'era digitale».

È IN LIBRERIA L’ULTIMO LIBRO DI DANILO ALESSI: “Un po’ per gioco e a volte per amore”

ilVicinato@ - «In questa raccolta di poesie dal titolo "Un po’ per gioco e a volte per amore" che Danilo Alessi ci presenta divise in quattro tematiche: Efemere, Appassionate, Cosmiche ed Erotiche, l’Isola d’Elba è presente a volte in forma esplicita e a volte nelle metafore che rimandano indirettamente a un sentire legato a questo luogo e per noi elbani facilmente riconoscibili. La lettura delle poesia è accompagnata dagli scatti di Mimí Jasmine Salley».

8 dicembre 2016

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina, Ortano: "Animali pronti per il Presepio... manca solo il bue" 
 Foto di  Graziella Nardelli
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REFERENDUM COSTITUZIONALE “Il Pd deve interrogarsi e capire quel No votato per manifestare un forte disagio sociale. Il Pd deve avviare una campagna d’ascolto capillare partendo dai sui circoli”

lomarchetti@ - «Solo il 33% degli elettori che hanno votato No (fonte Demopolis), lo hanno fatto per conservare l'attuale Costituzione con il bicameralismo paritario, le regioni spendaccione, il Cnel inutile, ecc. L’altro 67% ha votato No per interrompere l'esperienza del governo Renzi. Tra costoro c’è chi, seppure favorevole alla riforma, ha votato No per semplice spirito partitico, oppure per convenienze personali o correntizie. Tuttavia  ci sono pure quanti lo hanno fatto per manifestare così il loro forte disagio sociale. Penso soprattutto ai giovani, ma non solo. Eppure il governo Renzi ha lavorato tenendo insieme riforme civili e riforme economiche abbassando la pressione fiscale sul lavoro e sulla produzione, una vera una novità. Tuttavia, in quel 67%, ci sono quei cittadini che economicamente sono rimasti indietro, e hanno scaricato le loro pulsioni sociali contro il governo di turno: un rifiuto della la politica, o meglio di questa politica. Penso alle famiglie con basso reddito, oramai alle soglie della povertà, ai disoccupati, ai precari, ai penalizzati dalla legge Fornero, ecc. La comprensione della crescente esclusione sociale interroga in primo luogo il Partito democratico che deve avviare un dibattito profondo e serrato con una capillare campagna d’ascolto. Insomma, il Pd deve ripartire dai sui circoli, finora troppo trascurati, con un confronto capace di profilare nuovi orizzonti di sviluppo e crescita affinché l'Italia si possa riprendere a guardare avanti, uscendo da quel clima di eterna campagna elettorale che sembra aver segnato l'anno che si sta chiudendo». Lorenzo (M) 

PORTOFERRAIO, È MORTA GIOVANNA FRATINI CIAPONI

ilVicinato@ - Fonte notizia - «È morta all’età di 63 anni Giovanna Fratini Ciaponi, insegnante di canto che ha formato centinaia di ragazzi elbani. È deceduta questa mattina all’ospedale di Portoferraio, colpita da un male che la perseguitava e non le ha lasciato scampo. La donna era direttrice e insegnante della scuola Musicantoelba, una struttura educativa musicale di Portoferraio che tra i talenti fioriti sotto la sua direzione, onnovera anche il figlio, l'ormai noto e apprezzato tenore Marco Ciaponi».

RIO MARINA, IL VALDESE MARIO CIGNONI CITTADINO ONORARIO: “Divulgatore delle vicende epiche e singolari di testimonianza evangelica di una Chiesa che da oltre centocinquanta anni è presente nella vita religiosa, sociale e culturale della comunità locale”

elbaevangelica@ - «Domenica 4 dicembre il consiglio comunale di Rio Marina ha deciso all’unanimità di conferire la cittadinanza onoraria al dottor Mario Cignoni, membro della Chiesa valdese e della Commissione di evangelizzazione. La cerimonia è stata un riconoscimento all'attività culturale e divulgativa di Cignoni “perché ha dato lustro nel campo delle lettere, della cultura e della storia al nostro Comune quale divulgatore delle vicende epiche e singolari di testimonianza evangelica di una Chiesa nata a Rio Marina, e che da oltre centocinquanta anni, seppure di minoranza,  è presente nella vita religiosa, sociale e culturale della comunità locale”, come si legge nella motivazione. Si tratta quindi di un riconoscimento autorevole allo studioso che a Roma lavora per la Società Biblica Britannica e Forestiera, ma è anche un omaggio alla storia della sua famiglia che vive a Rio Marina da numerose generazioni, e che durante il Risorgimento ha scoperto la Bibbia scritta in italiano, introducendola all'Isola d'Elba ben prima dell'Unità d'Italia, dando il via alla Chiesa valdese di Rio Marina. La Chiesa Valdese di Rio Marina esprime la propria soddisfazione e ringrazia il Sindaco Renzo Galli, il Vicesindaco Giovanni Muti, la Presidente del consiglio Sara Caracci e tutti i Consiglieri comunali per il voto espresso».

PORTO AZZURRO: “Aggressione in carcere, quattro agenti feriti”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - Episodio di violenza nel carcere di Porto Azzurro: un detenuto italiano, appena trasferito nella struttura elbana, ha aggredito quattro agenti provocando ai medesimi lesioni tali da ricorrere al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio. A giudizio dei sindacalisti della Ugl: «La preoccupazione che si registra sono le discutibili assegnazioni, da parte del dipartimento dell'amministrazione penitenziaria di Roma, di detenuti di una certa pericolosità in una casa di reclusione a regime aperto come quella elbana. La presenza di soggetti pericolosi e con problemi psichiatrici di certo non aiuta, anzi impedisce alla direzione del carcere e alla polizia penitenziaria di raggiungere gli obiettivi di recupero della persona condannata».

7 dicembre 2016

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

L'Isola d'Elba vista da Piombino
 Foto di  Paola Pellegrini
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PACEMAKER DIFETTOSI, CODACONS PRONTO A TUTELARE PAZIENTI: “Invitiamo tutti i pazienti italiani che hanno subito l’impianto di pacemaker prodotti dalla St. Jude Medical, e coinvolti nel richiamo, ad inviarci una mail”

ilVicinato@ - Codacons (Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori): «In attesa che la procura di Livorno accerti le cause della morte di una anziana all’Isola d’Elba portatrice di defibrillatore, invitiamo tutti i pazienti italiani che hanno subito l’impianto di pacemaker prodotti dalla St. Jude Medical, e coinvolti nel richiamo, ad inviare una mail all’indirizzo info@codacons.it al fine di ottenere informazioni circa le azioni legali da intraprendere. Il Codacons sta infatti studiando la fattibilità di una azione risarcitoria a tutela degli italiani che hanno subito l’impianto dei modelli interessati al possibile malfunzionamento, finalizzata a far ottenere loro il risarcimento dei danni per i rischi corsi e per la paura e lo stress subiti a seguito del richiamo».

RIO MARINA, MORTE SOSPETTA. L'AZIENDA USL: “All'ultimo controllo il pacemaker aveva ancora il 69% di capacità residua, ovvero aveva una carica in grado di assicurare il suo regolare funzionamento”

ilVicinato@ - Azienda Usl Toscana nordovest: «La signora (Magda Sanguinetti, ndr) era stata sottoposta a impianto di ICD (defibrillatore cardioverter) nel 2012 ed eseguiva i normali controlli periodici. A seguito della segnalazione ricevuta dalla ditta fornitrice degli impianti oggetto di alert, l’Azienda ha proceduto a richiamare la signora per una visita straordinaria eseguita a Portoferraio l’11 novembre scorso e, in quella occasione, la paziente e la figlia sono state informate della problematica emersa a livello internazionale. Al momento del controllo la memoria dell’impianto non ha evidenziato aritmie e/o terapie erogate (la signora non era pacemaker dipendente) e il device aveva ancora il 69% di capacità residua ovvero aveva una carica in grado di assicurare il suo regolare funzionamento. Nel corso dell’incontro era stata segnalata la presenza di un allarme a vibrazione che si sarebbe attivato nel caso di esaurimento della batteria ed erano state date indicazioni alla signora e ai familiari sul comportamento da seguire in caso di avviso. Conformemente alle indicazioni condivise dal Ministero della Salute e dalla Associazione Italiana Aritmologia e Cardiostimolazione (Aiac) era stato programmato un nuovo controllo a tre mesi».

È FINITA L’ORA DELLA DIVISIONE, QUESTO È IL MOMENTO DI RICOSTRUIRE L’UNITÀ DEL CENTROSINISTRA. APPELLO DI GIULIANO PISAPIA: Riuniamo la sinistra insieme al Pd. Prendiamoci le nostre responsabilità”

ilVicinato@ - Fonte notizia l’unità.tv - Giuliano Pisapia, ex sindaco di Milano propone di unire il centrosinistra in un soggetto che possa trovare nel Pd un alleato comune: «Noi vogliamo dare voce alla grande richiesta di unità del centrosinistra che ho sentito girando per l’Italia. Serve un’alleanza aperta, diamole il nome di “Campo Progressista”, che riunisca le forze di sinistra in grado di assumersi una responsabilità di governo. Non per motivi di potere ma per fare le cose di sinistra. Intendiamoci, anche questo governo ha fatto cose di sinistra, penso alle unioni civili, ma ha dovuto fare anche altre cose che nascevano dalla necessità di arrivare a un compromesso con un partito di centro-destra. Questo non va più bene». Infine, Pisapia comunica che il 18 dicembre a Roma si incontrerà tutta quella parte della sinistra che ritiene il Partito democratico suo naturale alleato. Non ci saranno coloro che invece ritengono il Pd un partito geneticamente modificato, e con cui non è possibile nessuna alleanza.

REGIONE TOSCANA, PROPOSTA DI LEGGE PER IL TURISMO: “Licenziato il nuovo testo unico dalla 2ª Commissione. Approderà in aula la prossima settimana per il voto finale”

ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - «Ha scritto Gianni Anselmi (Pd), presidente della commissione che ha competenza su Sviluppo economico e turismo: ”In 2ª Commissione abbiamo licenziato ieri pomeriggio il nuovo testo unico regionale sul turismo, che approderà in aula la prossima settimana per il voto finale. Modernizziamo l'offerta turistica della Toscana, offriamo nuovi strumenti alle imprese, ai professionisti, ai comuni". C’è stato il voto favorevole del Pd, contraria Lega nord, astenuti M5S e Forza Italia».

USL TOSCANA NORD OVEST, LE CHIUSURE PER IL PONTE DELL’8 DICEMBRE

ilVicinato@ - In occasione del “ponte” per la festività dell’8 dicembre alcuni servizi dell’Azienda USL modificheranno i loro orari al pubblico. A Portoferraio venerdì 9 dicembre resteranno chiusi alcuni uffici tra i quali il Protocollo, l’Ufficio Relazioni al Pubblico e la segreteria di Zona. Tra i servizi telefonici messi a disposizione dall’Azienda USL Toscana nord ovest venerdì 9 dicembre rimarrà chiuso l’Help Desk, mentre saranno regolarmente funzionanti CupTel 06.552.111.20 (dalle 8 alle 17), Libera Professione 0586.223.456 (dalle 8 alle 17) e Informazioni 800.03.08.08 (dalle 8.30 alle 16.30)».

6 dicembre 2016

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "La Torre fra gli Scogli"
 Foto di  Antonella Cristofani
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RIO MARINA, MORTE SOSPETTA: “Rinviati i funerali. Dopo dodici giorni la salma di Magda non è stata restituita alla famiglia”

ilVicinato@ - Rio Marina era pronta a rendere l’estremo saluto a Magda Sanguinetti, morta a 77 anni lo scorso 24 novembre. I manifesti funebri annunciavano che le esequie si sarebbero tenute questo pomeriggio alle 15.30 nella chiesa di Santa Barbara. Tuttavia una telefonata dei carabinieri, ricevuta domenica serra, ha comunicato ai familiari che la Procura della Repubblica aveva disposto l’autopsia e che la salma non poteva essere riconsegnata alla famiglia. Ha dichiarato al giornale Tenews il fratello Renzo: «Mia sorella potrebbe essere deceduta anche per un infarto fulminante. Quindi, nel caso in cui venisse veramente accertato il difetto del macchinario (del pacemaker defibrillatore, ndr), l’indagine potrebbe servire a salvare qualche persona. Noi però siamo ancora più tristi perché, dopo dodici giorni, la salma di Magda non c’è stata ancora restituita per darle una degna e cristiana sepoltura».

CAMPO NELL'ELBA, AGLI ARRESTI DOMICILIARI AMPLIA L’ABITAZIONE SENZA LE NECESSARIE AUTORIZZAZIONI URBANISTICHE

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «I Carabinieri di Campo nell'Elba hanno individuato una costruzione abusiva nel domicilio di Michele Calcagno, sottoposto a obbligo di firma dopo l'arresto per droga. I militi hanno scoperto che l’uomo aveva edificato una costruzione accessoria alla residenza abitativa, senza le necessarie autorizzazioni urbanistiche. Una costruzione abusiva di circa 25 mq. ma un controllo più esteso sull'intera proprietà ha rivelato come anche l'abitazione principale fosse in buona parte irregolare. I carabinieri hanno proceduto al sequestro della nuova costruzione e alla segnalazione per la parte rimanente poiché abitata. L'abusivismo ha portato a una nuova denuncia per il Calcagno, alla denuncia della moglie e alla segnalazione di una terza persona che in quel momento si trovava nell'improvvisato cantiere edile al quale, ovviamente, sono stati posti i sigilli dall'autorità giudiziaria».

MORTE SOSPETTA A RIO MARINA, IL SUO PACEMAKER POTREBBE NON AVERE FUNZIONATO: “Alla donna di 77 anni era stato impiantato un pacemaker defibrillatore prodotto dalla St. Jude Medical. Disposta l'autopsia sulla salma”

ilVicinato@ - «Potrebbe essere stato il malfunzionamento del pacemaker la causa della morte di Magda Sanguinetti, la donna di 77 deceduta nei giorni scorsi nella sua abitazione di Rio Marina. Alla signora era stato impiantato un pacemaker defibrillatore in quanto cardiopatica. Dopo il decesso, il personale dell’Azienda Usl ha identificato il modello di pacemaker come uno di quelli prodotti fino al maggio 2015 dalla St. Jude Medical, e segnalati nei giorni scorsi a rischio funzionamento. Infatti, tali apparecchi che regolano e stimolano il battito cardiaco, si scaricano improvvisamente. Insomma, si verifica un esaurimento prematuro delle batterie. Così è partita la segnalazione alla magistratura che nella giornata di ieri, ha disposto l'autopsia sulla salma della signora Sanguinetti».

L’OGLASA SOSTITUISCE IL BASTIA: “Il traghetto Toremar noleggiato da Moby sulla linea tra Piombino e Portoferraio”

ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it - «La Moby Lines ha noleggiato da Toremar il traghetto Oglasa, e con questo ha sostituito il Bastia sulla linea Piombino-Portoferraio, ambedue le società fanno parte del gruppo Onorato Armatori. La notizia non può che far piacere ai cittadini dell'Isola d'Elba che più volte hanno protestato per i disagi arrecati dal Bastia, un traghetto di piccola stazza, particolarmente inadeguato con il mare agitato. Nei giorni scorsi non sono mancati racconti da parte dei passeggeri che si sono sentiti male a bordo della nave nelle giornate segnate dal maltempo».

REFERENDUM COSTITUZIONALE, ON. SILVIA VELO: “Dobbiamo capire e provare a dare risposte ai milioni di No e alle loro variegate motivazioni”

velo_s@camera.it - «Domenica è stata una giornata bella e difficile al tempo stesso; tantissima gente a votare con una bella dimostrazione di democrazia, ma da subito la sensazione che l'affluenza fosse il segno di una voglia crescente di protestare contro tutto e contro tutti. Una giornata bella e difficile come tutta la campagna elettorale, fatta di centinaia di persone incontrate, di discussioni appassionate, ma anche di rifiuti al confronto e della sensazione netta che nel Paese ci fosse un crescente disagio sociale e una crescente sfiducia nelle istituzioni, fino al rifiuto. Io ho sostenuto la riforma con convinzione, nel merito, ma in democrazia il popolo è sovrano e va ascoltato. Anzi di più, dobbiamo capire e provare a dare risposte ai milioni di No e alle loro variegate motivazioni. Abbiamo combattuto per una giusta causa, lo abbiamo fatto in tanti con Matteo Renzi in testa. Di questo dobbiamo essere orgogliosi. Ora però è il tempo della modestia, quella dote di cui spesso difettiamo, io per prima, che insieme alla giusta dose di intelligenza e autocritica è quello che serve per ripartire dopo una sconfitta. Provando a correggere, ad allargare il campo e soprattutto a trovare la forza per ricominciare ricongiungersi con il sentimento profondo di un popolo che sembra aver perso la speranza di poter cambiare in meglio il proprio Paese. Solo la proposta politica di chi ha votato Sì può provare a farlo, dietro il No non vedo prospettive». Silvia Velo, deputata del territorio

5 dicembre 2016

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Barche da Pesca"
 Foto di  Antonella Cristofani
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REFERENDUM COSTITUZIONALE: “Ha vinto il No, punto! E da qui bisogna ripartire!”

ilVicinato@ - «Il Sì ha perso nonostante la riforma prevedesse istituzioni più semplici e un’Italia più forte in Europa. Ha vinto il No, punto! E da qui bisogna ripartire! È vero, gli elettori hanno espresso un giudizio anche su Renzi, soprattutto a causa dell’errore di personalizzazione che lui stesso ha riconosciuto. Tuttavia un’affluenza al voto così alta (70%), e un risultato così netto del No (59%) indicano una scelta di fondo fra chi vuole cambiare e chi vuole conservare. Intanto questo pomeriggio Renzi si dimette da presidente del Consiglio: “Mi assumo tutte le responsabilità della sconfitta. Volevo ridurre il numero delle poltrone, ma la poltrona che salta è la mia. Ho perso io, me ne vado”. Quello di ieri sera è stato un discorso d'addio serio e responsabile. Saper perdere è una delle cose più difficili, ma è anche un merito che soprattutto oggi, è molto difficile da trovare».

PALAZZO DEL BURÒ, PRIMI ANNI SESSANTA, TRA OU BELÌN! LO SCIABATTICARE! E... IL LAVORONE

lomarchetti@ - «Siamo a Rio Marina nei primi anni sessanta, e più precisamente nella saletta al piano terra del Palazzo del Burò, storico edificio che ospita gli uffici della società mineraria. Da Genova, cioè dalla sede generale dell'Italsider, è arrivato un istruttore con lo scopo di abbiadare (educare) alcuni impiegati sulle nuove procedure di contabilità: qui dovete scrivere questo, qua riportare quest'altro, in questo rigo dovete sommare la colonna uno e detrarre quanto ottenuto nella quattro, aggiungendo poi il totale della colonna sette... etc. etc. etc.  Dopo ogni passaggio l'uomo venuto dalla "Sede" guarda gli astanti e chiede: Ou belìn, avete capito! I quattro discenti lo fissano in modo perplesso, tuttavia annuiscono con il capo, e altre volte dicono di sì con una semplice occhiata. Quando l'istruttore ha terminato la lezione un impiegato, forse il più audace del gruppo, lo guarda angosciato e con un filo di voce, un po' balbettando proferisce: caro lei, qui c'è proprio da sciabatticà! Il dirigente domanda: Ou belìn, cosa vuole dire? Lui con tono serafico, o per meglio significare quasi angelico, risponde: che è proprio un lavorone. Forse spera in un ripassino che tuttavia non vuole chiedere esplicitamente. Ma l'istruttore che non capisce, reclama: Ou belìn, cosa significa? Allora l'impiegato, fra il serio e il faceto, lo interpella: e belìn che vole dì! Nessuno rammenta il susseguirsi di quella giornata, ma stretta è la foglia, larga è la via, dite la vostra che ho detto la mia. Per meglio illuminarvi su questa storiella, ricordo che "Ou belìn!"  è un'esclamazione usata dai genovesi che letteralmente  indica i genitali maschili, ma l'uso che ne fanno è tutt'altro che volgare, significa: in breve, in conclusione! Mentre sciabatticare è un verbo che noi riesi usiamo per indicare un'azione faticosa, anzi difficoltosa da realizzare, e lavorone poi è sì una condizione laboriosa, ma anche parecchio complicata». Lorenzo (M)