27 settembre 2016

SANT'ILARIO, ITALIA NELLI ADDIO? “Sospese ricerche ufficiali. Alcuni cittadini stanno pensando di continuare le ricerche in maniera autonoma”

ilVicinato@ - «Nel tardo pomeriggio di ieri, lunedì 26 settembre, sono state sospese ricerche ufficiali di Italia Nelli, l'anziana signora che non dà più notizie di sé da domenica 18 settembre. La donna era molto conosciuta e amata a Sant'Ilario, tant’è che alcuni cittadini stanno pensando di continuare le ricerche in maniera autonoma. In una riunione, avvenuta nella mattinata fra la Prefettura e le Forze dell'ordine, è  stato deciso di sospendere le ricerche che in questi giorni, hanno fatto capo alla Unità mobile dei Vigili del Fuoco posizionata in Piazza della Fonte».

BAGNAIA, QUELLA LA PERICOLOSA RINGHIERA SUL FOSSO: “L'intervento del Comune di Rio Elba è consistito, dopo le ultime lamentele, nello stendere una fettuccia di segnalazione di pericolo nei tratti crollati”

@elbareport.it - «Segnaliamo, anzi, torniamo a segnalare, lo stato di degrado in cui versa la staccionata posta lungo il fosso della valle di Bagnaia. Il lungo manufatto ligneo là collocato - ci dicono - più di venti anni fa, per aumentare la sicurezza dei passanti, oggi risulta crollato in diversi tratti, nei quali la barriera è finita nell'alveo del fosso. Ma paradossalmente più pericolose ancora sono le parti della barriera che restano malfermamente in piedi, perché potrebbero indurre qualcuno ad appoggarcisi e finire, come non molto tempo fa accadde ad una turista, per cadere nel fosso. A questo punto, visto che l'intervento del Comune di Rio Elba è consistito, dopo le ultime lamentele, nello stendere una fettuccia di segnalazione di pericolo nei tratti crollati (rimasta in sede lo spazio di un mattino), se non si intende consolidare la staccionata (o meglio ancora sostituirla), pensiamo che sarebbe migliorativo sia dell'estetica e che della sicurezza, eliminare del tutto il manufatto». Elbareport

26 settembre 2016

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Guardando Piombino"
 Foto di  Giorgio Pasquinucci
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IL NUOVO BIPOLARISMO PROGRESSISTI E CONSERVATORI: “Chi abbassa il ponte levatoio e chi lo tiene alzato. Il frastuono delle sterili polemiche, delle paure, della rabbia, della divulgazione di notizie false o nozioni inesatte”

ilVicinato@ - Fonte notizia l’unità.tv - «Il nuovo bipolarismo è tra chi abbassa il ponte levatoio e chi lo tiene alzato. A partire dal futuro. Da una parte c’è una schiera di persone impegnate a costruire ponti e capaci di guardare lontano. Dall’altra, chi vuole chiudersi proponendo anacronistiche barriere in una società che viceversa, è sempre più permeabile. Su un versante c’è chi parla di temi comuni come comuni sono le possibili soluzioni alle sfide globali, dall’altro chi fa dei timori e dei pregiudizi i propri argomenti. Il frastuono delle sterili polemiche, delle paure evocate, della rabbia in versione digitale, della divulgazione di notizie false o nozioni inesatte. Sono tutti elementi refrattari rispetto alla modernità». Francesco Nicodemo  

TICINO, VINCE IL REFERENDUM CONTRO I FRONTALIERI: “Si è votato anche contro il lavoro degli italiani. Soltanto il 39,7% dei ticinesi ha detto No”. Il ministro degli Esteri, Gentiloni: “Rapporti Svizzera-Ue a rischio!”

ilVicinato@ - Fonte notizia l’unità.tv - «I cittadini del Canton Ticino chiedono che si pongano limiti ai lavoratori frontalieri. L’iniziativa referendaria “Prima i Nostri” (promossa dalla destra nazionalista Udc con il sostegno della Lega dei Ticinesi) ha ottenuto il 58% di sì. Il testo sottoposto agli elettori del cantone svizzero al confine con l’Italia, dove lavorano ogni giorno circa 62mila frontalieri, chiede che sul “mercato del lavoro venga privilegiato, a pari qualifiche professionali, chi vive sul territorio”. Il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni, avverte che “senza libera circolazione delle persone i rapporti tra la Svizzera e l’Ue sono a rischio”. Si è dunque votato contro il lavoro agli stranieri, tra i quali gli italiani. Soltanto il 39,7% dei ticinesi ha detto No».

TOREMAR, IL NUOVO CATAMARANO: LO SCHIOPPARELLO JET

ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - La Nostra Toremar:  «Siamo andati in missione. Abbiamo raggiunto i cantieri Seven Stars di Pisa nella speranza di paparazzare in anteprima lo Schiopparello Jet, il nuovo catamarano della inglese Red Funnel, acquistato dalla compagnia Toremar che a breve entrerà in servizio sulla linea Piombino, Cavo, Portoferraio rimpiazzando definitivamente l'Acapulco Jet! Fortunatamente siamo riusciti a trovarlo, ecco la foto in anteprima con la livrea Toremar quasi ultimata».

SANT’ILARIO, ITALIA NELLI NON SI TROVA. BATTUTI DAI VOLONTARI OLTRE 140 ETTARI DI TERRITORIO: “L’ipotesi di Yuri Tiberto...”

ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - «La Signora Italia è scomparsa “misteriosamente” da ormai una settimana. Piano piano, i commenti su FB, le notizie sui giornali on line tendono a dissolversi. Evvabbé, non si trova, pazienza. Ragioniamo: una Signora molto anziana, per quanto arzilla,  esce di casa, con una specie di trolley-carrello. Il carrello si trova, abbandonato su uno stradello. La Signora, no! Di sicuro, non è caduta in mare. Nemmeno in qualche burrone tipo foibe. Impossibile che decine di soccorritori esperti, con cani e droni, non la trovino. Il raggio d'azione è troppo ristretto, insomma: molla il carrello e dove va? A questo punto, e conoscendo la professionalità delle nostre Forze dell'Ordine, a cominciare dall'Arma, spero solo si sia indagando sulla sola ipotesi possibile: È stata investita. Una persona anziana può riportare facilmente traumi mortali interni, anche per un piccolo colpo, senza fuoriuscite ematiche. Chi l'ha investita, colto dal panico, l'ha caricata e scaricata dall’automezzo.... chissà dove!». Yuri Tiberto

PD ELBA, INCONTRO CON L'ASSESSORE GRIECO: "Urge trovare una sede idonea per i licei"

ilVicinato@ - Fonte notizia pd.elba@ - Alcuni stralci del lungo comunicato del PD Elba: «Nel pomeriggio di giovedì 22 settembre la segreteria del Pd elbano ha incontrato l'assessore regionale all'istruzione Cristina Grieco e il consigliere del territorio Gianni Anselmi. Ci siamo concentrati sull'urgenza di una sede idonea per i licei Foresi e sul problema della dirigenza unica per gli istituti comprensivi di Porto Azzurro e Campo nell'Elba. Per la sede dei licei sollecitiamo la Conferenza zonale dell'istruzione affinché, quanto prima, arrivi a una soluzione condivisa che rispecchi quelle che sono le reali esigenze degli istituti. Lamentiamo il troppo tempo perso dall'Amministrazione portoferraiese nella ricerca di una soluzione, poi risultata impraticabile nella zona di San Giovanni. In una interpellanza del 2015 presentata dal gruppo consiliare del Pd di Portoferraio si chiedeva di accelerare i tempi prendendo in considerazione l'ampliamento e la riqualificazione dell'istituto Brignetti a Concia di Terra o la zona degli ex Macelli, dove sarebbe stato possibile creare, insieme al Cerboni, una sorta di villaggio scuola. Le stesse soluzioni che ora i sindaci hanno prospettato all'assessore Grieco.  Il problema della reggenza degli istituti comprensivi di Campo nell'Elba e Porto Azzurro, ha visto la conferenza zonale totalmente indifferente, lasciando che le decisioni venissero prese senza presentare da parte del territorio elbano nessuna proposta o richiesta. Auspichiamo che a seguito delle sollecitazioni dell'assessore regionale all'istruzione, le istituzioni elbane si adoperino per tracciare le linee per una scuola migliore, moderna e più inclusiva».

PORTO AZZURRO, GLI AUSPICI DEL GARANTE DEI DETENUTI NUNZIO MAROTTI: “Ora aspettiamo i lavori della Commissione a partire dall'impegno del suo presidente Stefano Scaramelli e dal consigliere Gianni Anselmi”

ilVicinato@ - Nunzio Marotti, garante dei diritti dei detenuti di Porto Azzurro: «Esprimo apprezzamento per la visita di 23 settembre al carcere di Porto Azzurro della Commissione Sanità e politiche sociali della Regione Toscana. Si tratta di un ulteriore segno di attenzione alla realtà di Porto Azzurro (e di Pianosa). I consiglieri regionali hanno ascoltato con attenzione quanto è stato riferito dal Direttore D'Anselmo, dal Dirigente sanitario Martini e dal sottoscritto. Così come utile è stata la visita alla struttura, all'infermeria e alle sezioni. Nel corso dell'incontro ho sottolineato la necessità di una costante attenzione delle Istituzioni alla realtà carceraria elbana affinché possa ritrovare il suo ruolo di trattamento avanzato, la sua importanza nel territorio e consolidare così le azioni intraprese. Il rischio che si corre è che per affrontare l'emergenza si perda di vista la progettualità, con i suoi percorsi virtuosi di rieducazione attraverso la formazione e il lavoro. Ho auspicato un intervento a favore del recupero della storica rivista "La Grande Promessa" (attraverso la digitalizzazione) insieme alla ripresa delle pubblicazioni. Ora, aspettiamo i lavori della Commissione, a partire dall'impegno del suo presidente Stefano Scaramelli e dal consigliere Gianni Anselmi, presente alla visita, e sempre attento alle problematiche dell'Isola».

IL VOLTERRAIO TRA STORIA E SCIENZA

ilVicinato@ - «La Fortezza del Volterraio illuminata da tante luci: la geologica che ha raccontato l'affascinante processo d'emersione delle rocce di origine marina che ospitano il castello, formatesi milioni d'anni fa, tra le quali basalti e diaspri; la naturalistica, che ce ne ha fatto conoscere la biodiversità della flora e della fauna, dai lentischi alle ginestre "selvatiche", dai gheppi alle poiane, dai bianconi ai falchi pellegrini, con le loro modalità migratorie o stanziali; l'archeologica e la storica, che, attraverso lo studio del grandioso manufatto e i documenti di cui disponiamo, ha ricostruito le vicende della rocca, all'interno del sistema difensivo e protettivo dell'Isola, crocevia di traffici e d'appetiti, per la sua posizione geografica e la presenza dei ricchi giacimenti di ferro, dagli Etruschi ai Romani, dal Medioevo al Rinascimento; l'architettonica, che ci ha descritto le fasi dell'impegnativo e tanto atteso restauro, grazie al quale oggi la stupenda fortezza, orgoglio della gente elbana, ha riacquistato salute e bellezza». L’articolo completo di Maria Gisella Catuogno è pubblicato sul giornale www.elbareport.it

25 settembre 2016

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Le prime luci dell'alba"
 Foto di  Fabrizio Sivori
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SANT'ILARIO, IL MISTERO DELLA SCOMPARSA DI ITALIA NELLI: “Una settimana di vane ricerche”

ilVicinato@ - «Italia Nelli, la donna 84enne di Sant'Ilario, viene cercata da sette giorni nelle campagne e nei boschi intorno al paese. La signora Nelli apriva la chiesa del paese e prendeva parte alla funzione ogni mattina, poi si dedicava alla raccolta di frutta, in particolare di mele cotogne con cui faceva una marmellata artigianale. Le ultime immagini di una telecamera, ritraggono la signora Italia poco dopo le 15.30 di sabato pomeriggio mentre, con il carrello e un cestino, si allontana da Sant'Ilario. Si dice che la donna sia stata vista a Sant'Ilario intorno alle 17.00 di sabato pomeriggio. A fare scattare l'allarme è stata la sua assenza alla messa della domenica mattina. Proprio alle 11.56 di domenica mattina è partita una chiamata dal suo cellulare verso il nipote. Dieci secondi di conversazione muta prima che il telefono si scaricasse o smettesse di funzionare. La cella è agganciata al ripetitore posto nei pressi del cimitero di San Piero. Un cane molecolare, partito dal carrello trovato nel bosco, ha raggiunto l'incrocio di un sentiero sterrato con la strada provinciale di La Pila, qui però le tracce si sono interrotte, come se la signora Italia non avesse proseguito a piedi. Qualcuno ipotizza che la donna, dopo essere tornata dal bosco, sia salita nella macchina di qualcuno e si sia fatta lasciare in un’altra località. Ma perché la donna avrebbe abbandonato il suo carrello nel bosco? In questi giorni centinaia di volontari e uomini delle forze dell’ordine si sono prodigati nelle ricerche, è stato attuato il metodo “a pettine”, è internato il drone della Dieciremi, ma finora tutto è risultato vano!».

PIOMBINO, MORTE IN CORSIA. L’AVVOCATO DI FAUSTA BONINO: “È innegabile l'insussistenza delle esigenze cautelari che possano giustificare una misura coercitiva”

ilVicinato@ - In teoria, Fausta Bonino potrebbe tornare in carcere. Questo il nuovo scenario che si è aperto dopo la pronuncia della prima sezione delle Corte di Cassazione emessa lo scorso giovedì. Il Pubblico ministero, tuttavia, dovrebbe dimostrare l'esistenza concreta del pericolo di fuga, o il rischio di inquinamento delle prove, oppure la possibilità di reiterazione del reato. È rassicurante quanto scrive su Fb l’avvocato della difesa, Cesarina Bagnini, secondo la quale è: «innegabile l'insussistenza attuale delle esigenze cautelari che possano giustificare una misura coercitiva, insussistenza ampiamente provata, peraltro, dal decorso di ben 5 mesi di piena libertà senza che la tesi dalla Procura (imminente rischio di morte per il marito convivente al punto da non consentire nemmeno i domiciliari!) si sia concretizzata. Contrariamente alle previsioni, infatti, Fausta ha trascorso una gradevole estate a Rio Marina, assediata dagli abbracci di amici, parenti e conoscenti (persino del Sindaco) e anche di qualche turista che ha voluto manifestarle la sua solidarietà, tutti increduli ed inorriditi del vortice dal quale è stata travolta».

IL VANGELO CI PARLA, IL POLLICE VERDE DI DIO: “Io, il Signore, sono il guardiano della vigna, io la irrigo a ogni istante; la custodisco notte e giorno, affinché nessuno la danneggi… Isaia 27,3”

ilvicinato@ - Fonte riforma.it - «Dio si presenta oggi come il guardiano della vigna. Non un semplice custode che vigila all’ingresso, ma un sollecito volontario dal pollice verde che la cura, la irriga, la difende dall’avanzare del cemento dell’indifferenza, della distrazione, dell’odio. Così è la grazia: cura costante e amorevole da parte di Dio per la nostra vita, in totale gratuità. E c’è di più: la responsabilità e la cura di questa vigna vengono condivise con noi. Siamo non soltanto i destinatari delle sue attenzioni, ma diventiamo anche collaboratori e corresponsabili di questa vigna. Il nostro dare frutto (o almeno il tentare) è fiducia di Dio nei nostri confronti, che usa le nostre mani per continuare la sua opera, le nostre vite per parlare ancora del Regno. “In questo è glorificato il Padre mio” (Giovanni 15,8). Dio lavora per noi e con noi. C’è speranza a sufficienza, se ci pensiamo, per allargare i confini dei nostri orti e delle nostre vigne, non più ritagli nelle città, ma segni del Regno che è già in mezzo a noi». Le conclusioni di una riflessione di Stefano Giannatempo, Predicatore evangelico

24 settembre 2016

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Rio Marina: "Tramonto, Bamboli sul molo"
 Foto di  Erisia Ferrini
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CIAO KLAUS

ilVicinato@ - È morto il Pastore Klaus Langeneck. Per 14 anni ha servito nella Chiesa evangelica valdese di Rio Marina dov'è rimasto fino al giugno 2013, quando è stato inviato nella Chiesa di Torre Pellice (Torino). Una morte improvvisa: lo scorso 19 settembre è stato sottoposto a un intervento chirurgico impellente a cui, purtroppo, si sono aggiunte altre complicazioni. Lascia la moglie, Pastora Erika Tomassone, e due giovani figli. Così lo ricorda la Chiesa di Rio Marina: «I lunghi anni del suo pastorato nella nostra comunità ci hanno dato modo di conoscerlo bene, di apprezzarne la solidissima, ma mai convenzionale, preparazione teologica di cui ci ha fatto dono negli studi biblici e nei suoi sermoni. Tuttavia, quello che ricordiamo con più ammirazione era la sua grande preparazione musicale e la sua bellissima voce che tanto ci ha rallegrato e commosso durante gli incontri che abbiamo avuto anche in sede ecumenica, infatti, come molti si ricorderanno, si prestò, o meglio, prestò la sua voce alla Corale cattolica di Santa Barbara in un momento in cui le voci maschili scarseggiavano e tutto questo senza nessuna forma di conflitto religioso. Ci piace immaginarlo cantare le lodi del Signore ora che Gli è più vicino».

SCUOLA ALL’ELBA. NUOVA SEDE PER I LICEI, SI CAMBIA: “O agli ex Macelli, oppure a Concia di Terra con l’istituto professionale Brignetti”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «È definitivamente tramontata l’idea del Villaggio scolastico a San Giovanni, per i noti problemi di tenuta idrogeologica, ma anche quella dell'ex Caserma delle Ghiaie. Gli uffici comunali di Portoferraio, infatti, stanno valutando due altre località dove costruire ex novo una struttura per accogliere tutte le classi dei Licei Foresi. La prima opzione, considerata quella preferibile, è Concia di Terra dove sarebbe realizzato un Villaggio scolastico costruendo un nuovo edificio, nonché ampliando i volumi esistenti e ammodernando i prefabbricati dei laboratori dell'Istituto professionale Brignetti. Ci sarebbero delle modifiche da effettuare alla viabilità, ma la posizione decentrata viene considerata un punto a favore. L'altra opzione sono gli ex Macelli, uno spazio confinante con l'Istituto Cerboni. Tuttavia c’è da stabilire l'effettiva proprietà della struttura, e inoltre c’è qualche perplessità circa l'effettiva capienza dell’area a disposizione. Entrambe le opzioni che saranno approfondite nei prossimi mesi, sono al vaglio dell’Amministrazione comunale che ritiene, entro la fine dell'anno, di sottoporre l’idea progettuale alla conferenza zonale sull'istruzione».

MORTE SUL LAVORO DI GIUSEPPE FEOLA: “Indagato Cristiano Musi, manager della ditta Lampogas”

ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it - «C'è un indagato per la morte di Giuseppe Feola: il sostituto procuratore Fiorenza Marrara ha iscritto nel registro degli indagati Cristiano Musi, manager della ditta Lampogas e datore di lavoro del Feola. Omicidio colposo è l'ipotesi di reato al vaglio della Procura di Livorno in seguito all'incidente sul lavoro che il 30 agosto scorso costò la vita all'operaio morto a Chiessi. Giuseppe Feola rimase schiacciato dal camion della ditta Lampogas per la quale lavorava che per cause da chiarire, venne giù a marcia indietro lungo la stretta via del Tofonchino».

PORTO AZZURRO, VISITA AL CARCERE. ANSELMI: “Una esperienza toccante e formativa a contatto con umanità che espiano le proprie colpe lavorando e studiando”

ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - «Con i colleghi e amici della 3° Commissione del consiglio regionale della Toscana abbiamo visitato ieri il penitenziario di Porto Azzurro. Una esperienza toccante e formativa a contatto con umanità che espiano le proprie colpe lavorando e studiando. In fondo la reclusione, come è scritto nella Costituzione, deve essere questo: la ricerca di una nuova possibilità. La civiltà di un Paese passa anche attraverso la funzione rieducativa e la dignità delle proprie carceri». Gianni Anselmi, consigliere regionale del territorio

STRADA 398 PIOMBINO-PORTO-ELBA, LA SODDISFAZIONE DEGLI ESPONENTI DEL PD: “Una vittoria della Toscana. Un passaggio fondamentale per rendere competitivo il territorio. Il cambio di passo che mi aspettavo dal governo Renzi è arrivato”

ilVicinato@ - Confermato il finanziamento di 50milioni di euro per il primo lotto di completamento della 398 di Piombino, strada statale di collegamento per il porto. Antonio Mazzeo, vicesegretario del Pd della Toscana: «È la vittoria della politica dei fatti. Una vittoria della Toscana e una promessa mantenuta dal governo, un risultato che come partito, regionale e locale, abbiamo fortemente voluto». Valerio Fabiani, segretario del Pd Valdicornia Elba: «Si conclude positivamente una vicenda che si è protratta per fin troppo tempo. Si tratta di un passaggio fondamentale per rendere competitivo il territorio e colmare un gap infrastrutturale che ha gravato su tutta l’economia locale». Gianni Anselmi, consigliere regionale del territorio: «Dopo anni di enorme lavoro di cui sono buon testimone, di ripetuti accordi disattesi e di calcolate diffuse inerzie, il cambio di passo che mi aspettavo dal governo Renzi è arrivato. Con Antonio Mazzeo incontrammo Luca Lotti nello scorso novembre per parlare della 398, e in questi mesi il lavoro non si è mai fermato. Il sottosegretario ha rispettato gli impegni». Ora che sono stanziate le risorse del primo lotto, serviranno circa 6 mesi per il progetto definitivo e ulteriori 6 per quello esecutivo.

STATUTA RIVI (sec. XIII), LE NORME DELLA COMUNITÀ MEDIOEVALE: “Se non si toglieva il pericolo per la pubblica incolumità c’era addirittura il carcere”

umbertocanovaro@ - Rubrica XCIX “Di Riparare a cose per aportare Ruina (I parte)”: «Qualunque persona averà nella terra di Rio casa, chiostra, casalino o altra muraglia, che in tutto o in parte minacciasse Ruina, sia dal Commissario (giudice, nda) a richiesta d’uno dei vicini al luogo pericoloso astretto alla presta reparazione del luogo e possa questo tale non solecitandolo essere carcerato fin che darà sicurtà di conservare in denne i suoi vicini e delle persone e de beni secondo la disposizione della legge de danno inferto; e data dettà sicurtà o no, il Commissario li statuisca tempo congruo alla reparatione del periglio con pena di lire Cento applicata alla Cammera del Signore Illustrissimo e non lo facendo nel tempo statuito sia di nuovo fatto carcerare dal  Commissario  a richiesta d’uno dei vicini e paghi la pena impostali». Pene severissime, il carcere addirittura, se non si toglieva il pericolo per la pubblica incolumità. La prossima settimana seguiteremo a leggere la norma, per il caso che il proprietario non avesse danari per la riparazione. Umberto Canovaro

23 settembre 2016

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Rio Marina: "Mare d'Autunno al Porticciolo"
 Foto di  Gisella Verdura
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SANT’ILARIO, ITALIA NELLI NON SI TROVA: “Ormai è un vero mistero! Intanto sessantacinque volontari hanno risposto all'appello della famiglia”

ilVicinato@ - «Le autorità impegnate nella ricerca di Italia Nelli stanno raccogliendo, mettendole a confronto, tutte le testimonianze di amici e conoscenti per cercare di ricostruire con esattezza gli spostamenti della donna, e ciò con lo scopo si avere nuove informazioni che possano risolvere quello che ormai è un vero mistero. Intanto in sessantacinque hanno risposto all'appello della famiglia della signora Nelli. Una cinquantina sono cacciatori, quindi conoscitori delle campagne e dei monti che circondano Sant’Ilario. Scrive il giornale quinewselba.it come i Vigili del fuoco abbiano fornito ogni squadra, composta da un minimo di quattro persone, di un segnalatore gps per tracciare i percorsi e tenere aggiornata in tempo reale la mappa nel comando mobile che ormai da domenica scorsa presidia la piazza di Sant'Ilario. Le zone di ricerca che sono state ampliate, coprono un’area ancora maggiore, nella speranza che occhi nuovi e esperti volontari, possano finalmente scorgere un segno del passaggio della signora Italia».

SCUOLA, GRIECO ALL'ELBA INCONTRA SINDACI E DIRIGENTI: “valorizzare al meglio le conferenze zonali e lavorare in un'ottica di sistema. Dobbiamo formare docenti che si radichino sull'Isola”

ilVicinato@ - Fonte toscana-notizie.it - Ieriall'Isola d'Elba è stata una “giornata a tutta scuola” per Cristina Grieco, assessore regionale all'istruzione, formazione e lavoro, accompagnata da Gianni Anselmi, presidente della seconda commissione consiliare. Grieco ha invitato i Comuni a valorizzare al meglio le conferenze zonali e lavorare in un'ottica di sistema: «Oggi, pur tra le difficoltà, stiamo gettando le basi per migliorare le nostra scuola e offrire nuove prospettive». I dirigenti scolastici del territorio elbano non hanno mancato di evidenziare le criticità dell'avvio d'inizio anno, ma hanno altresì sottolineato il valore della “buona scuola” soprattutto sotto il profilo dell'alternanza scuola-lavoro che, ad esempio, solo per l'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri Giuseppe Cerboni ha visto triplicare i fondi dell'anno 2015-2016 e un potenziamento degli insegnanti. Diversi, a parere dei dirigenti, i progetti da attuare per le scuole superiori elbane valorizzando soprattutto il settore turistico ricettivo, economia del mare oltre all'indirizzo agrario già attivo presso il Cerboni. L’assessore Grieco ha sottolineato: «Oltre a questo dobbiamo lavorare per formare docenti che si radichino sull'Isola, problema annoso per questi territori. In questo modo potremo garantire al sistema scolastico locale una continuità e una qualità degli studi».