24 ottobre 2017

SANT'ILARIO, BRUCIATI IERI 700MQ DI SOTTOBOSCO

ilVicinato@ - «Nei pressi di Sant'Ilario è divampato un incendio nel primo pomeriggio di ieri, lunedì 23 ottobre. Il forte vento ha fatto temere subito il peggio. Il pronto intervento dei Carabinieri Forestali, dei Vigili del Fuoco e dei volontari della Racchetta ha evitato che le fiamme, potessero provocare danni molto più gravi. Sono andati in fiamme circa 700mq di sottobosco».

RIO&RIO FUSIONE, GALLI: “Oggi i vincoli prevedono un'assunzione ogni quattro uscite. Con la fusione il rapporto sarà di uno a uno”

ilVicinato@ – Da un lungo articolo di Renzo Galli: «(…) Altro vantaggio della fusione è l'allentamento dei vincoli di bilancio riguardanti l'esenzione contingente dal pareggio, la possibilità di contrarre finanziamenti, anche come anticipazione dei futuri introiti da contribuzione, e sul personale. Oggi i vincoli di assunzione (del personale del comune, ndr)prevedono una rotazione al 25%, cioè un'assunzione ogni quattro uscite, nel caso di fusione il rapporto sarà di uno a uno. Si capiranno facilmente i vantaggi di questa correzione del meccanismo (…) Non mi dilungo sulle economie di scala nei costi di gestione dell'apparato amministrativo che deriverebbero dalla fusione, né sul raggiungimento di una soglia critica di abitanti, che esonererebbe da una serie di obblighi di legge che si sono dimostrati inadeguati». L’articolo completo è pubblicato sul giornale www.elbareport.it

MARCIANA, MANCANO I MEDICI DI FAMIGLIA? DONIGAGIA (ASL): “Presto ricoperto un posto di medico di medicina generale”

ilVicinato@ - «Il dottor Gianni Donigaglia, direttore della Zona Distretto dell'Elba, condivide le preoccupazioni del sindaco di Marciana, Anna Bulgaresi, per avere una maggiore copertura di medici di base nel territorio di quel comune. Donigaglia rassicura che il 18 ottobre scorso, l'ASL Toscana nord ovest ha deciso di bandire una "zona carente" per un posto di medico di medicina generale a Marciana, approvata dal comitato aziendale della medicina generale e che verrà pubblicata sul prossimo BURT (Bollettino della Regione Toscana). Una possibilità si presenta solamente due volte in un anno, ad aprile e a ottobre».

23 ottobre 2017

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PORTOFERRAIO, PASTICCERIA CASALINGA CON BISCOTTI ALLA CANNABIS: “Due genitori intossicati finiscono in ospedale”

ilVicinato@ - «Due fidanzati hanno preparato alcuni biscotti a base di cannabis e poi li hanno lasciati nella disponibilità dei rispettivi genitori che ignari degli ingredienti, li hanno mangiati. Così la mamma di lei e il padre di lui sono finiti all’ospedale con una prognosi di cinque giorni, salvo complicazioni, e inoltre sono risultati positivi agli esami tossicologici. I carabinieri di Portoferraio, informati dell'accaduto, hanno effettuato una perquisizione domiciliare che li ha portati a recuperare altri 14 biscotti farciti con la canapa indiana, e un vaporizzatore utilizzato per nebulizzare la sostanza, nonché 80 grammi di marijuana e oltre 50 grammi di hashish. I due fidanzati trentenni, denunciati alla Procura di Livorno, dovranno rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, e dei reati di lesione».

IERI SERA COLLEGAMENTI MARITTIMI INTERROTTI TRA PIOMBINO E PORTOFERRAIO: “La compagnia Moby ha ospitato per la notte le persone sulla Moby Kiss”

ilVicinato@ - «Il forte vento di libeccio ha impedito ai traghetti di viaggiare, cosi oltre cinquecento persone sono rimaste sul porto di Piombino, dove l’ultima nave per Portoferraio è partita alle 16.40 e alle 17.30 per Rio Marina. La sospensione dei collegamenti si è verificata ieri sera e, come succede in questi casi, la ressa si è concentrata nelle biglietterie dove anche il personale era in attesa di notizie. Poco dopo le 20.00 la decisione: “Le navi restano a banchina”. La compagnia Moby ha ospitato per la notte le persone sulla Moby Kiss che poi è partita regolarmente questa mattina alle 5.50. La Moby, di sua volontà, ha donato ai passeggeri un panino e una bottiglietta d'acqua per la cena e la colazione della mattina».

PROCCHIO, SCONTRO FRONTALE FRA DUE AUTO IN LOCALITÀ TRE ACQUE

ilVicinato@ - Fonte notizia Tenews.it - «Un uomo di origine moldava stava procedendo alla guida della sua auto in direzione Portoferraio quando, al momento di affrontare  una curva, si è scontrato con un'altra vettura guidata da una donna  di origine tedesca che insieme a un’amica, viaggiava in senso opposto. L’incidente  accaduto ieri pomeriggio, domenica 22 ottobre, in località Tre Acque sulla provinciale per Procchio. Gli occupanti dei due veicoli hanno riportato solo qualche contusione, dovuta allo scoppio degli airbag. Le autovetture invece sono state danneggiate gravemente. Le ambulanze del 118 hanno portato i feriti all'ospedale di Portoferraio. Si sono formate lunghe code in entrambe le direzioni di marcia. Le cause dell'incidente sono al vaglio dei carabinieri».

RIO&RIO, FUSIONE: “Sì, quelli del comitato del No mi hanno convinto a votare Sì”

lomarchetti@ - Ero indeciso, ma se le motivazioni sono quelle scritte sulla bacheca Fb di Pino Coluccia, allora è giusto votare Sì. Insomma, quelli del comitato del No mi hanno convinto a votare Sì”.  I loro argomenti sono forieri di catastrofi che nulla hanno a che fare con i risultati del referendum. In assenza di argomenti essi puntano sulla disinformazione e sulle manipolazioni, cioè tentano di giocare sulle paure della persone. Questi pretesti infatti non corrispondono alla verità: «1. non avremo più i nostri patroni San Giacomo e Quirico; 2. non avremo più il nostro stemma ed il gonfalone; 3. non avremo più un nostro sindaco ed un nostro consiglio comunale; 4. non avremo più risorse finanziare ad uso diretto per il nostro territorio; 5. non avremo più uffici comunali, banca e ufficio postale; 6. avremo come conseguenza di tutto ciò un inevitabile declino demografico; 7. perderemo le scuole dell'obbligo; 8. avremo meno presenze turistiche, particolarmente nel centro storico; 9. perderemo valore patrimoniale, per quanto riguarda gli immobili, abitazioni del centro storico, con decadimento di strutture pubbliche». I nove punti sono facilmente confutabili. Lorenzo Marchetti

PORTOFERRAIO, MUORE IN FILA ALLA CASSA DEL SUPERMERCATO

ilVicinato@ - «Mauro Arcieri, medico legale all'ospedale elbano,  è stato colto da un malore poco dopo le 17.00 di ieri, domenica 22 ottobre, mentre era in fila alla cassa di un supermercato di Portoferraio. Il quarantacinquenne è stramazzato a terra improvvisamente e subito è stato soccorso dal personale del negozio, mentre poco dopo è arrivato il medico del 118. Il paziente è stato trasferito con un'autoambulanza al  pronto soccorso dell'ospedale dove si è tentato di rianimarlo, ma ogni tentativo  è risultato vano. I sanitari ne hanno constato il decesso avvenuto, con tutta probabilità, per collasso cardio-circolatorio».

22 ottobre 2017

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RIO&RIO, L’ESPERIENZA DEL SINDACO DI CRESPINA LORENZANA SULLA FUSIONE: “Abbiamo rafforzato l’identità del territorio, abbiamo mantenuto aperte le due sedi comunali, e riorganizzato la pianta organica dando servizi più efficienti ai cittadini”

ilVicinato@ - Fonte notizia tenews.it -  Thomas D'Addona, sindaco di Crespina Lorenzana, il comune sorto dall'unificazione dei comuni di Crespina e Lorenzana (in provincia di Pisa), ha incontrato i riesi in due incontri che si sono svolti nel pomeriggio di venerdì 20 ottobre, prima a Rio marina e poi a Rio nell'Elba. D'Addona che era sindaco di Crespina prima della fusione, ha illustrato la sua esperienza: «Ho visto la differenza netta nell'amministrare quello che comunque resta un piccolo territorio, ma con molte risorse in più. Il comune nuovo di Crespina Lorenzana, a tre anni dal referendum, ha raggiunto importanti traguardi in termini di miglioramento dei servizi e delle manutenzioni. Inoltre abbiamo rafforzato l’identità del territorio perché abbiamo avuto più risorse da investire anche sulle manifestazioni culturali e per le feste tradizionali di ogni paese e frazione, quelle che affondano le radici nel passato. Abbiamo inoltre mantenuto aperte le due sedi comunali, e riorganizzato la pianta organica dando  ai cittadini servizi più efficienti».

PORTOFERRAIO, PRESTO APRIRÀ UN NUOVO POLIAMBULATORIO

ilVicinato@ - Fonte notizia elbareport.it  - «Una nuova strutture medica aprirà presto a Portoferraio, nella zona artigianale delle Antiche Saline. Nei due piani dell'edificio, sono presenti attrezzature diagnostiche di ultima generazione, tra queste la macchina per la risonanza magnetica. Ma anche la sala chirurgica per gli interventi ambulatoriali e le altre sale per prelievi, odontoiatria, fisioterapia, procreazione medica assistita, oculistica, urologia e le diverse altre specialistiche. A progettare e realizzare tutto ciò è un elbano di Capoliveri, il Dott. Paolo Ballerini specialista cardiologo e internista: i prezzi abbordabili anche in attesa delle auspicate convenzioni con l'ASL, in alcuni casi a livello di ticket».

AFFETTO DA LUDOPATIA RAPINA UNA SALA SLOT E BRUCIA LA REFURTIVA IN UN'ALTRA SALA SCOMMESSE

ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it  - «Un uomo di 47 anni, originario e residente a Venturina, è il rapinatore che nella mattina dello scorso 17 ottobre ha rubato l'intero incasso nella sala slot di Venturina, al centro commerciale La Monaca. Giovedì pomeriggio lo ha identificato la squadra anticrimine della polizia grazie all'auto usata per la fuga. In due giorni è riuscito a spendere più della metà della refurtiva in un'altra sala scommesse, quella di Follonica, senza peraltro vincere nulla. Ha usato circa 2.000,00 euro (su 3.700,00) bruciandoli in poche ore nelle macchinette mangiasoldi. L’uomo, incensurato, è affetto da ludopatia (la dipendenza dal gioco d'azzardo), e ora rischia almeno quattro anni di carcere poiché accusato di rapina aggravata (uso del coltello) e dal camuffamento del volto».

IL VANGELO CI PARLA: “Gesù disse a Simone: Prendi il largo, e gettate le reti per pescare. Simone gli rispose: Maestro, tutta la notte ci siamo affaticati, e non abbiamo preso nulla; però, secondo la tua parola, getterò le reti… Luca 5,4-5”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «L'episodio da cui è tratto questo breve brano è quello della pesca miracolosa: i discepoli hanno pescato tutta la notte e non hanno preso nulla; ora che è giorno, ma e di giorno non si va a pescare, Gesù invece dice loro di gettare di nuovo le reti. A viste umane, la richiesta di Gesù è irragionevole, non è per nulla sensata (…) Quante battaglie sembrano perse in partenza, quante volte sembra che non valga nemmeno la pena di impegnarsi in molte delle sfide che il vangelo pone a noi, che cerchiamo di essere discepoli e discepole di Gesù qui dove il Signore ci ha messi. Il lavoro per la pace, la giustizia, l’impegno per il disarmo e per i diritti di tutti e di tutte... Quante sfide sembrano molto più grandi delle nostre piccole reti e delle nostre piccole barche! Eppure anche a noi Gesù dice: Prendi il largo, e getta le reti per pescare. Il Signore ci dia anche la fede di saper rispondere: secondo la tua parola, getterò le reti» e confidare nella sua Parola». Alcuni stralci di una riflessione di Marco Gisola, Pastore evangelico

21 ottobre 2017

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RIO NELL'ELBA, COM'ERA IL PAESE ALL'INIZIO DEL SECOLO SCORSO? “Mostra fotografica nella biblioteca comunale”

ilVicinato@ - «Nella biblioteca comunale di Rio nell'Elba è stata allestita la mostra fotografica "Incontrare Rio nell'Elba ai primi del '900", a cura di Lucia Paoli, Renzo Paoli e Gianluigi Castelli. La mostra, a ingresso libero, resterà aperta fino al 31 Ottobre dal martedì al venerdì dalle ore 10.00 alle 12.00. Si tratta di un percorso espositivo con immagini del secolo scorso che fa vedere com'era il paese di Rio Elba all'inizio del secolo scorso con fotografie di vita quotidiana, di lavoro e del paese conservate e giunte fino a noi».

EVADE DAI DOMICILIARI: “Nel mese di agosto venne trovato con oltre 80 grammi di hashish”

ilVicinato@ - «Un 39enne di origini sarde era sottoposto, dallo scorso mese di settembre, alla misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto. Qualche sera fa però si è allontanato dalla propria abitazione e, di conseguenza, ha fatto scattare l'allarme alla centrale. I carabinieri hanno constato il suo allontanamento dall'abitazione che è continuato tutta la notte e fino alle prime ore dell'alba, quando l'uomo si è presentato da solo al Pronto soccorso dell’ospedale di Portoferraio. Qui ha sostenuto di non ricordare nulla di quanto accaduto nelle ore precedenti. Il 39enne è ora nel carcere Le Sughere di Livorno a disposizione della magistratura, alla quale dovrà rispondere anche del reato di evasione che prevede fino a tre anni di reclusione.  L'uomo era stato arrestato nel mese di agosto perché trovato in possesso di oltre 80 grammi di hashish che custodiva all'interno della propria attività commerciale».

RIO MARINA, DOMENICA 22 MINIERA IN TRAIL: “Si corre nel parco minerario, uno dei luoghi più particolari del mondo”

ilVicinato@ - «Miniera in Trail, una gara che attraversa uno dei luoghi più particolari del mondo. Il punto di ritrovo è nella Terrazza degli Spiazzi di Rio Marina domenica 22 ottobre alle 8.00 quando si parte con la MTUltra 47 km, meglio conosciuta come il Cammino dei Minatori e cioè il percorso che almeno così si narra, tutti i giorni si faceva per raggiungere le cave scalzi per non sciupare le scarpe. Alle 10.30, invece, partiranno le altre due distanze, la MT23 km e la MT11 km, quest'ultima non competitiva. L'evento si concluderà con le premiazioni alle 15.00, ma la festa si protrarrà per tutto il pomeriggio con musica dal vivo».

STATUTA RIVI (sec. XIII): “I furti del minerale erano frequenti, e la vigilanza doveva essere massima”

umbertocanovaro@ - Rubrica LXXI: “Del Ordine de Soldati della Piaggia (2a parte)”. La scorsa settimana abbiamo visto che i due Soldati di ronda alla Piaggia di Rio controllavano le barche dentro la rada del mare che venivano a caricare la vena del ferro accumulata. Continuiamo con le loro mansioni specificate in questa interessante rubrica: «Item siano tenuti procurare li Monti della vena e tenere a mente il Patrone di chi sono accio’ non si scrivi a una persona per un’altra e similmente saper dire di chi sono li mucchi e dire al Patrone che li levi e non levandoli lo debba dire al Commissario; Item siano tenute fare scrivere le vene a quelle persone di cui sono e non possono per detto (cioè in base alla sola testimonianza, nda) de Patroni delle vene, ne per detto di altra persona fare scrivere vena, se non a quella persona di chi è, senza licentia del offitiale, accio che il signore Illustrissimo (Appiani, nda) non sia depredato, sotto pena del’arbitrio di sua signoria Illustrissima. Item del mese di settembre ficare ogn’anno le staggie* per mezzo del magazzino a diritura della porta, per modo che li tabacchi** si possino portare da Capo a piedi del Magazzino et accusare chi mette vena fra le staggie». I furti del minerale dovevano essere frequenti, soprattutto sui cumuli e perciò la vigilanza doveva essere massima per evitare  tumulti e violenze. Umberto Canovaro (*presumibilmente equivalente di staffe o pertiche; ** strumenti di pesatura)

20 ottobre 2017

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RIO&RIO FUSIONE: “La trasmissione Agorà (Rai 3) ha affrontato le questioni del referendum per la fusione fra Rio Elba e Rio Marina”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «Rio Elba spinge per il "no" alla fusione, mentre Rio Marina è molto più motivato e possibilista nei confronti del "si". Questo è sembrato emergere questa mattina dalla trasmissione "Agorà" di Rai 3 che ha inviato una sua troupe all'Elba per discutere di quella che agli occhi distaccati di osservatori esterni appare come una evidente anomalia: otto comuni in pochi chilometri quadrati. Sorrisi e positività dalla Piaggia, non altrettanto al Buchino. Se ne è accorta subito l'inviata di Agorà,  che ha esordito: "Ma non è che a Rio Elba avete paura di essere fagocitati da Rio Marina?". Il giornalista elbano Senio Bonini che è uno dei conduttori di Agorà, ha così commentato da studio: "Rio Marina e Rio Elba? So' tutti riesi". La trasmissione ha tentato di illustrare le motivazioni che culmineranno nel referendum del 29 e 30 ottobre prossimi».

SCOMPARE D’AVANTI ALL'ELBA

ilVicinato@ - «Il comandante ucraino di una nave partita dalla Calabria e diretta a Genova è scomparso questa mattina durante la navigazione nel tratto di mare fra l'Elba e la Corsica. Dopo le vane ricerche a bordo della nave la segnalazione di scomparsa dell'uomo ha fatto subito estendere le ricerche in mare dove sono confluite le motovedette dei militari della guardia costiera. Il cargo intanto prosegue la navigazione in direzione di Genova condotto dal primo ufficiale di coperta».

SISTEMA OSPEDALIERO TOSCANO IL PIÙ EFFICIENTE D’ITALIA, LO DICE IL RAPPORTO SDO DEL MINISTERO DELLA SALUTE

ilVicinato@ - Fonte toscana-notizie.it - «Il sistema ospedaliero toscano è il più efficiente ed efficace in Italia. Lo conferma il Rapporto SDO (scheda dimissioni ospedaliere) 2016, elaborato come ogni anno dal Ministero della salute, attraverso le analisi di tutte le schede di dimissione ospedaliera. La notizia giunge a pochi giorni di distanza dal primato toscano nella Griglia Lea, che vede la Toscana al primo posto per l'erogazione dei Livelli essenziali di assistenza. Oltre ad aver registrato per i ricoveri di pazienti acuti uno dei tassi di ospedalizzazione tra i più bassi a livello nazionale, la Toscana si colloca al primo posto per il confronto tra l'indice comparativo di performance (ICP) e l'indice di Case Mix, che misura l'efficacia e l'efficienza del sistema ospedaliero. Questo è un indicatore fondamentale, che denota che il sistema ospedaliero toscano è organizzato bene e ha grande efficienza al suo interno».

AFERPI, IL MINISTRO CALENDA RIBADISCE: “Niente proroghe”

ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it - «Il Governo non accetterà richieste di proroga, e se il 31 Aferpi non porterà novità concrete: “soldi, un partner o un compratore”, si andrà alla annullamento dell’accordo. Lo ha confermato mercoledì 18 il ministro Carlo Calenda a Silvia Velo spiegando durante un colloquio, come ha riferito la sottosegretaria: “che intende procedere, speditamente e senza alcun indugio, all’attuazione di quanto stabilito nell’addendum del 30 giugno, in scadenza il 31 ottobre. Il ministro mi ha poi assicurato di aver previsto nel decreto fiscale, approvato venerdì in Consiglio dei ministri, un fondo di 300 milioni destinato a garantire la continuità produttiva per le aziende in amministrazione straordinaria, in particolare Piombino e Taranto”. Se salterà l’accordo si andrà al commissariamento dello stabilimento, con una sorta di prestito ponte per far funzionare i laminatoi e avere la fabbrica almeno parzialmente in marcia quando ci sarà una nuova gara».