23 gennaio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Panorama d'Inverno"
 Foto di  Alberto Giannoni
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PERLA AZZURRA, DI NUOVO IN MISSIONE UMANITARIA. FACCIO APPELLO A TUTTE LE MAMME: “Se vi ritrovate con vestitini estivi, mutandine, ciabattine, tutte quelle cosine-ine-ine che non stanno più ai vostri bimbi, io me le prendo volentieri per portarle fino a Chinandega” (2di3)

ilVicinato@ - «Vivendo e, in alcuni casi, lavorando tutto il giorno in un posto come El Limonal è facile, soprattutto per un bambino, ammalarsi o ferirsi, tra taglienti infetti, fumi tossici, liquami, sporcizia, germi e funghi di ogni tipo, più che mai quando a tutto questo si associano aggravanti fattori collaterali, quali povertà, condizioni igieniche inesistenti, rischi sociali e malnutrizione. Buona parte del mio bagaglio al momento rimane libera, faccio quindi appello a tutte le meravigliose mamme: se vi ritrovate con vestitini estivi, mutandine, ciabattine, tutte quelle cosine-ine-ine che non stanno più ai vostri splendidi bimbi, io me le prendo volentieri per portarle fino a Chinandega. Dovrebbe trattarsi di circa 14-15 kg di peso - sembra tantissimo, ma in realtà, per esperienze passate, posso dire che grazie alla vostra incredibile solidarietà è una franchigia che si raggiunge facilmente in breve tempo. Magari scrivetemi prima, che così ci accordiamo senza evitare surplus. Se qualcuno, inoltre, avesse voglia di darci una mano con il materiale per medicazioni (acqua ossigenata, betadine, amuchina, garze, cerotti e via dicendo), con prodotti antipidocchi o con una piccola raccolta aiuti autogestita, ne saremmo più che entusiasti». Continua domani…

22 gennaio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Il Pontile della Cavina"
 Foto di  Walter Signorini
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PERLA AZZURRA BUONACCORSI: “A febbraio sarò di nuovo in missione umanitaria, destinazione Nicaragua, America centrale” (1di3)

ilVicinato@ - «I bambini che seguiamo vivono in una immensa discarica a cielo aperto, nel quartiere di El Limonal, a Sud Ovest di Chinandega.  Molti di loro, fino a poco tempo fa, lavoravano dentro la discarica a tempo pieno, dalla mattina alla sera, sbattuti tra rifiuti di ogni tipo sin dalla tenera età: grazie ai sostegni a distanza e a un enorme lavoro di coordinamento, siamo riusciti a toglierli da quell'inferno, a mandarli regolarmente a scuola e a consegnare loro puntualmente generi alimentari di prima necessità. La situazione, per molti altri, è però ancora drammaticamente critica. Una piccola parte dei chili in stiva a mia disposizione verrà occupata da presidi sanitari e dall'occorrente per il trattamento di medicazioni, ustioni, piccole infezioni. Proveremo nei limiti del possibile a fare un check di base ai piccoli che ne necessiteranno; nei casi più importanti, qualora ce ne fosse bisogno, come già successo in passato saremo noi ad accompagnarli in ospedale o a portarli al più vicino ambulatorio». Continua domani…

IL VANGELO CI PARLA. LA PASSIONE PER L'EVANGELIZZAZIONE: “Andate, dunque, e fate miei discepoli tutti i popoli… Matteo 28,19”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «E’ l'ultimo comando che Gesù dà ai suoi discepoli prima di lasciare questa terra e di ascendere al Padre; è pure una delle disposizioni più importanti: se l'Evangelo è giunto fino a noi è soprattutto perché i primi discepoli hanno preso sul serio questo comando e sono diventati strumenti della grazia di Dio nell'opera di evangelizzazione (…) Oggi i tempi non sono molto migliori: alla persecuzione si è sostituita l'indifferenza di tanti che pure si dicono cristiani. Non sentiamo più come diretto a noi il mandato di Gesù: la passione per l'evangelizzazione si è sopita, con la conseguenza che non riusciamo più ad attirare nuovi discepoli al Signore. Questo deve spingerci a porci delle domande circa il nostro cristianesimo: forse il nostro incontro con Gesù Cristo è stato solo superficiale, non è stato o non è ancora una così grande scoperta, una realtà che crea contagio e che non possiamo fare a meno di divulgare; forse ci siamo troppo abituati ad essere cristiani; non riusciamo più a scorgere la novità della nostra appartenenza a Cristo e del nostro ruolo nella chiesa (…) La passione per l'evangelizzazione ha animato la chiesa primitiva, gli antichi valdesi, i nostri riformatori; se pervaderà anche noi, il buon seme dell'Evangelo continuerà a portare frutto anche nel nostro mondo». Alcuni stralci di una riflessione di Donato Mazzarella, Pastore evangelico

21 gennaio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Piombino: "Nuvole incendiate sull'Elba"
 Foto di  Pietro Chionsini
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ELBA, DISSALATORE A MOLA: “Avviate le procedure d’esproprio dei terreni e richiesta la variante allo strumento urbanistico”

ilVicinato@ - «Asa spa ha avviato le procedure per l'esproprio del terreno necessario per costruire il collettore del dissalatore di Mola. È stato avviato anche il procedimento per la variante al Piano regolatore di Capoliveri, in modo da adeguare lo strumento urbanistico comunale al progetto depositato da Asa spa, l'azienda che gestisce il servizio idrico e che agisce su mandato dell'Autorità Idrica Toscana. La realizzazione del dissalatore previsto, un impianto di 1.800 metri quadri da 80 litri al secondo».

ANCHE I PORTI TURISTICI DEVONO PAGARE LA SPAZZATURA… E NON SOLO

ilVicinato@ - «Anche gli ormeggi e i porti turistici dovranno pagare la tassa sui rifiuti. A stabilirlo è stata la Commissione Tributaria Regionale, sezione distaccata di Livorno, che ha recepito la sentenza del 14 dicembre 2016 della Corte di Cassazione che equipara superfici solide e liquide come presupposto delle imposte. Anche gli specchi acquei, in questo modo, sono soggetti al pagamento delle imposte comunali, in quanto "superfici scoperte soggette a tassazione". Dunque banchine, pontili galleggianti e ormeggi possono essere soggetti alla TARSU, la tassa per la raccolta dei rifiuti solidi, ma la stessa regola vale per TARES e TARI, gli altri tipi di identificazione dei tributi».

PORTOFERRAIO, BRANCO DI CANI A SAN GIOVANNI, ANIMAL PROJECT: “il nome dei presunti proprietari è stato indicato all'amministrazione comunale lo scorso 19 luglio”

ilVicinato@ - Animal Project replica al sindaco Ferrari sul branco di cani che imperversa nella zona di San Giovanni: «il nome dei presunti proprietari dei cani in questione è stato indicato all'amministrazione, almeno dal 19 luglio 2016, data in cui la nostra associazione inviò al Comune di Portoferraio una PEC (posta elettronica certificata, ndr) circostanziata in merito a fatti e segnalazioni che continuavano a pervenire sul medesimo branco riconosciuto protagonista di svariate aggressioni. Tale PEC, con la foto del branco, è stata nuovamente inviata il 13 gennaio al Comune, ASL e per conoscenza anche alla Vice Prefettura elbana. L'orribile morte del cagnolino Ugo, così come quella di numerosi altri poveri animali, si sarebbe dovuta e potuta evitare!».

RIO MARINA, I DISAGI DI COABITAZIONE DELLA SCUOLA ELEMENTARE, GLI INSEGNANTI: “Perché la scuola media deve ritornare a Rio nell’Elba… in un edificio veramente pronto!”

ilVicinato@ - «I docenti della scuola Primaria di Rio Marina, si sentono in dovere di rispondere a quanto scritto su ilVicinato.it e chiedono all'autore del post apparso ieri se questi "inconvenienti" non siano disagi sopportati ormai da quattro anni: mancata realizzazione dell'aula di psicomotricità, campanella che suona ogni 50 minuti, laboratorio di pittura, lettura,scienze, musica portati quattro anni fa al secondo piano, non usufruibili per la presenza ora della classe seconda che in questo periodo particolarmente freddo, avrebbe potuto collocarsi al piano terra, dividendosi momentaneamente in due classi, continua presenza di alunni della secondaria che utilizzano i bagni durante l'attività motoria, lavori di manualità effettuati nelle classi e non nel  laboratorio dedicato a questa attività. Apriamo una parentesi; il sindaco De Santi, durante un incontro tenutosi al "Polivalente" a fine anno scolastico  2015-2016, alla presenza di docenti scuola secondaria, primaria, genitori, alunni, collaboratrice vicaria dell'Istituto Comprensivo "Giosuè Carducci", affermava che la scuola secondaria sarebbe ritornata nella propria sede a Settembre. Per il prossimo anno scolastico la scuola primaria necessiterà degli spazi ubicati al piano terra,quindi auspichiamo che a giugno la scuola di Rio nell'Elba sia agibile, abitabile e quindi fruibile in tutte le sue parti, "veramente pronta" ad accogliere alunni, docenti e non». Gli insegnanti della Scuola Elementare G.Marconi di Rio Marina

RIO MARINA, LE ORIGINI DEL MOVIMENTO EVANGELICO-VALDESE: “La passione per l'evangelizzazione che ha animato i primi riformatori”

ilVicinato@ - Nell'autunno del 1853 il capitano marittimo Giovanni Cignoni partì da Nizza con una Bibbia, ricevuta in dono dai coniugi Madiai, ed un convincimento che presto divenne conversione al protestantesimo. Così ha narrato il Pastore evangelico Giovanni Rochat in un pamphlet del 1913: «Riabbracciati i suoi, il Cignoni non tardò molto ad andare a trovare un suo buon amico, Angelo Quattrini, maestro muratore, uomo integro quanto intelligente e fervente cattolico. Giovanni Cignoni gli raccontò l'incontro col Madiai, le conversazioni avute, la scoperta fatta dell'Evangelo e del suo contenuto, la sua certezza che la religione insegnata dal prete era diversa da quella contenuta nell'Evangelo, ed invitava l'amico suo a leggere con lui il libro dei protestanti, ossia la Bibbia. Il Quattrini fu, in prima, atterrito dalle cose udite, spaventato dalla proposta del suo amico Cignoni. Lo sconsigliò fortemente di proseguire nella via in cui era entrato, ch'era quella dei protestanti, che in quella si dannerebbe, che non si dovesse far nulla senza consigliarsi col parroco ecc. ecc. Il Cignoni sorrise alla sfuriata ed ai timori dell'amico suo. Lo rassicurò, gli disse che non si trattava altro che di leggere il Santo Evangelo, quell’Evangelo uguale per tutti, di cui soltanto alcuni squarci erano citati nel Breviario, che essendo l'Evangelo del nostro Signore, non poteva che essere bello e fare del bene all'anima. Gliene citò qualche versetto e tanto ne disse che il Quattrini, persuaso dal suo fervore religioso, acconsentì di ritrovarsi assieme con lui per leggere il Nuovo Testamento. E così fece: con molta cautela si riunivano per tale lettura. L'Angelo Quattrini ne rimase stupito, tocco nel cuore; era mai possibile che sì bel libro esistesse,che si avesse la Vita del Nostro Signor Gesù così completa e che non la si potesse leggere? Era giusto, era cosa ben fatta interdire al popolo sotto gravi pene, di leggere la Vita del Redentore? Non tardò molto a condividere i pensieri dell'amico suo Giovanni, e mise tanto fervore a leggere il libro che il Cignoni gli aveva prestato che presto lo raggiunse e poi lo superò nella conoscenza del suo contenuto».

20 gennaio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Nuvole incendiate"
 Foto di  Gianni Giannoni
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PORTOFERRAIO, ANCHE I RAGAZZI DEL FORESI SUL TRENO DELLA MEMORIA: “Il 23 gennaio cinquecento studenti delle scuole superiori della Toscana partiranno alla volta dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau”

ilVicinato@ - Gli studenti elbani del Foresi parteciperanno anche quest'anno al Treno della Memoria. La Regione ha garantito otto posti per ogni insegnante che accompagna i ragazzi e che ha partecipato alla Summer School di agosto, dove si è iniziato a preparare il lavoro di approfondimento da condurre in classe. Il 23 gennaio cinquecento studenti delle scuole superiori della Toscana partiranno alla volta dei campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau, in Polonia, in un viaggio quest'anno dedicato a Primo Levi, con cui la Regione Toscana celebra dal 2002 la giornata del ricordo delle vittime dello sterminio nazista. Un viaggio che è un vaccino contro ogni estremismo».

CAMPO NELL'ELBA, SALVI I PUNTI BLU: “Raggiunto un accordo fra il commissario prefettizio e i balneari”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «Le spiagge di Campo nell'Elba saranno dotate anche per la prossima stagione turistica dei Punti Blu. È  questo l'esito dell'incontro che si è tenuto ieri pomeriggio negli uffici del palazzo comunale. I balneari hanno trovato un'apertura insperata nel commissario prefettizio Salvatore Parascandola che, dopo aver annunciato l'intenzione di non pubblicare il bando annuale di assegnazione del demanio, ha raccolto le proteste degli operatori salvaguardando le decine di posti di lavoro che in estate girano intorno ai Punti Blu».

RIO NELL’ELBA, CONCLUSI I LAVORI ALLA SCUOLA? CIRCOLO PD: “L’edificio scolastico non è ancora pronto per lo svolgimento della normale attività didattica. Quei lavori non sono ancora terminati”

ilVicinato@ - «(…)Tra il Capo dell’istituto comprensivo, i professori ed i genitori dei bambini, è emersa la volontà di far concludere l’anno scolastico nel plesso di Rio Marina, ma per ragioni diverse da quelle riportate nella sua dichiarazione. La scuola media di Rio nell’Elba, ad oggi, non è ancora agibile e funzionale, in quanto mancano ancora gli arredi (armadi, parte dei banchi, tendaggi per le finestre, LIM, ecc.), che dovevano essere trasferiti o acquistati dall’Amministrazione di Rio nell’Elba in tempi utili. A questo si aggiungono l’inagibilità della palestra, ancora in fase di ristrutturazione, e l’attrezzatura per lo svolgimento delle lezioni di educazione fisica ai 58 alunni (e non 25 come riportato nelle dichiarazioni del sindaco), che frequentano l’istituto. I lavori di ristrutturazione e adeguamento del plesso scolastico “E. Agostini” di Rio nell’Elba sono stati aggiudicati con determina del 3 marzo 2016 e non ancora terminati per quanto riguarda la palestra e la sistemazione dell’area circostante l’edificio. Noi riteniamo che a circa 10 mesi dall’aggiudicazione dei lavori e per le motivazioni sopra espresse, non si possa dichiarare che la scuola sia pronta per lo svolgimento della normale attività scolastica (…)». Il comunicato completo del circolo Pd di Rio Elba è pubblicato sul giornale www.elbareport.it

RIO NELL’ELBA, CONCLUSI I LAVORI ALLA SCUOLA, VICESINDACO MATACERA: “Sono stati i genitori a chiedere di non spostare la sede della Scuola medie fino alla conclusione dell'anno scolastico”

ilVicinato@ - Fonte notizia tenews.it - Rita Matacera, vice sindaco e assessore all’istruzione del Comune di Rio nell’Elba: «Nel mese di dicembre 2016 l'Amministrazione ha espresso alla dirigenza d'Istituto la disponibilità a consegnare le aule delle Scuole medie e ad effettuare il trasloco delle Scuole medie da Rio Marina a Rio nell'Elba durante le vacanze natalizie (…) Successivamente la dirigenza scolastica ha convocato un'assemblea con i genitori delle scuole medie la cui ha espresso la volontà, insieme agli insegnanti, di mantenere la continuità didattica dell'anno in corso e quindi di non spostare la sede della Scuola medie fino alla conclusione dell'anno scolastico. In tale sede è emersa la oggettiva difficoltà nella riorganizzazione degli spazi e delle attrezzature informatiche, che è cosa più impegnativa di un mero trasloco da un luogo ad un altro (…) l'Amministrazione comunale di Rio nell'Elba ha preso atto di tale decisione».

MIGRANTI, LA VAL PELLICE LI GESTIRÀ INSIEME: “Firmato a Torre Pellice il protocollo con il prefetto di Torino che impegna i municipi nella gestione comune dei migranti”

ilVicinato@ - Fonte notizia riforma.it - «Alla presenza dei nove sindaci della val Pellice (Valli Valdesi) e del prefetto di Torino è stato firmato a Torre Pellice un protocollo d’intesa sulla presenza di migranti e richiedenti asilo sul territorio. L’accordo, che pone Torre Pellice come capofila del progetto, prevede che la Prefettura di Torino non invii più migranti nei comuni firmatari del protocollo, che sono tutti quelli della valle, nessuno escluso: da Bobbio Pellice a Bricherasio passando per Villar Pellice, Torre Pellice, Luserna San Giovanni, Bibiana, Lusernetta, Angrogna e Rorà. In questi anni la val Pellice è stata uno dei fiori all’occhiello dell’accoglienza rispetto al resto del Piemonte, con 145 richiedenti asilo accolti finora e gestiti da quattro enti diversi. Da quando nel 2011 arrivarono i primi migranti, durante la cosiddetta Emergenza Nordafrica, i cittadini della valle sono stati l'esempio di una comunità che accoglie. Un protocollo di questo genere significa che i numeri dell'accoglienza in val Pellice rimarranno questi e non aumenteranno. I nove comuni hanno una popolazione di circa 22.000 abitanti, quindi la presenza di migranti inseriti nei progetti è di poco meno di 7 ogni 1.000 residenti, quasi tre volte la quota richiesta dalle direttive governative».

19 gennaio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina: "Nuvole incendiate"
 Foto di  Deborah Regini
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ECCO PERCHÉ LE SCUOLE MEDIE RIMANGONO A RIO MARINA: “Caro sindaco di Rio Elba, t’unnavessi infilata una! Ma fatela finita!”

ilVicinato@ - Fonte notizia mailing AsiNoi - «Per la serie “t’unnavessi infilata una” il Sindaco di Rio Elba, nella sua dichiarazione alla stampa, dimostra di non conoscere la realtà scolastica del paese che amministra. Per esempio afferma che il Consiglio d’Istituto ha detto no al trasferimento della Scuola Media nella sua sede naturale, ma non spiega, bontà sua,  i motivi del diniego: della “miglior scuola dell’Elba” sarebbero stati concessi solo tre ambienti, cioè tre aule: niente laboratori, niente palestra, però avrebbero potuto godere della vista della nuova cucina superaccessoriata. Non risulta che i lavori siano finiti: manca la palestra, manca l’ascensore che naturalmente immaginiamo “sempre a breve” saranno conclusi: ergo, i ragazzi sarebbero stati ospitati in un “cantiere”, perché così si chiamano gli spazi dove si effettuano dei lavori. Altra perla: “gli interessati sono 25 bimbi, di cui 20 di Rio Marina e 5 di Rio Elba,  ha deciso di far concludere l'anno scolastico ai ragazzi nella vecchia scuola". Sindaco, ma lo sa che con 25 alunni la scuola non esisterebbe? I ragazzi sono una sessantina, Arch. De Santi! Il problema è che non essere da meno il circolo PD e la minoranza consiliare interrogano il Sindaco sui motivi che hanno impedito l’agognato trasferimento, ma ci sete o ci fate? I motivi gli avete sotto gli occhi e sono quelli che abbiamo detto prima. La perla però è quando minoranza e PD parlano dei “gravi disagi per le classi elementari che lamentano la carenza di aule e di spazi a loro disposizione per il normale svolgimento delle lezioni", non risulta che negli ultimi quattro anni (e forse più) siano stati così sacrificati da compromettere la didattica: le Scuole Elementari non sono state costrette ai doppi turni per la presenza delle Medie, ma hanno fatto la loro normale vita scolastica. Ci sarebbe da chiedere alle docenti della Scuola Primaria (leggi Elementari) quali sacrifici hanno fatto a parte quello di dover sopportare un’amministrazione (di Rio Elba) non gradita. Ma fatela finita tutti!». Ida (B)

GUIDA SICURA, PREMI FINO A 2MILA EURO PER GLI STUDENTI: Presentazione del progetto venerdì 20 gennaio a partire dalle 10.30”

Il Viceprefetto Daveti
ilVicinato@ - Fonte notizia Circolo Pertini - Parte anche quest'anno il progetto "Guida sicura", con tanto di cerimonia di premiazione e presentazione dell'attività formativa rivolta ai giovani, evento che si terrà al Centro comunale De Laugier il 20 gennaio a partire dalle 10.30. Giovanni Daveti, viceprefetto dell’Elba: «L'appuntamento coinvolge i promotori storici del progetto, l'Autoscuola Del Bruno e il Circolo Pertini. Si aggiungerà un'illustrazione curata da Karin Guerrieri della Asl isolana, ufficio della promozione della salute ed anche il Sert interverrà. Tali finalità formative, nel tempo, avranno positivi riflessi in fatto di sicurezza della vita dei giovani e del territorio elbano».

RIO MARINA, L’AZIENDA USL SFRATTA LA PUBBLICA ASSISTENZA: “La presidente Soldani spera che il responsabile di zona Donigaglia receda da questa decisione”

ilVicinato@ - «La Pubblica assistenza di Rio Marina sin dalla sua nascita ha avuto sede nel Centro associativo comunale, solo di recente ha trasferito gli uffici amministrativi in via Palestro, ma ha mantenuto la mansarda dove nel periodo estivo, quando aumentano i servizi, vengono alloggiati i volontari provenienti da altre associazioni. Con il cambiare delle leggi l’intero edificio dell’ormai ex Centro associativo, è divenuto di proprietà dell’Azienda Usl che lo sta trasformando in Casa della salute, da qui la richiesta alla Pubblica assistenza di abbandonare la mansarda. Questo crea non pochi problemi all’associazione che dovrà fare a meno dei volontari e quindi si troverà a ridurre i propri servizi. In effetti la loro presenza in quell'edificio non contrasta con i compiti dell'Azienda sanitaria. La presidente della Pubblica assistenza, Debora Soldani, spera che proprio per questo il responsabile Asl dell’Isola d’Elba, Gianni Donigaglia, receda da questa decisione».

PORTOFERRAIO, BRANCO DI CANI. L’APPELLO DI FERRARI: “Non sono randagi, aiutatici a trovare i proprietari, segnalateci ogni elemento utile”

ilVicinato@ - Torna il problema del branco dei cani nell'area San Giovanni di Portoferraio. Ha dichiarato il sindaco Mario Ferrari ai microfoni di TeleElba: «I sopralluoghi sono già stati fatti e una cosa è stata appurata, non sono cani senza padrone. Mi auguro che eventuali testimoni o persone a conoscenza di elementi che ci portino a identificare al più presto al proprietario si rivolgano al comune per segnalare quanto necessario».

18 gennaio 2017

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Rio Marina: "Nuvole incendiate"
 Foto di  Gianni Giannoni
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LE SCUOLE MEDIE RIMANGONO A RIO MARINA? LA COLPA NON È MIA! Il sindaco di Rio nell’Elba scarica ogni colpa su direzione didattica e genitori

ilVicinato@ - Ha detto a Tenews il sindaco Claudio De Santi: «La scuola, come è noto, è pronta da tempo e con essa anche la mensa (…) La Direzione Didattica si è riunita con i genitori e, alla luce del fatto che gli interessati sono 25 bimbi, di cui 20 di Rio Marina e 5 di Rio Elba, ha deciso di far concludere l'anno scolastico ai ragazzi nella vecchia scuola di Rio Marina».