23 maggio 2018

LA FOTO DELLA SERA…

Rio Marina: "Il Sasso e Monte Giove"
  Foto di  Elena Antoce
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CAMPO NELL'ELBA, CICLISTA TEDESCO ESCE DI PISTA: “Soccorso e trasportato a Grosseto con il Pegaso2 per trauma toracico e sospetta frattura al bacino”

ilVicinato@ - «Un ciclista tedesco di 53 anni stava venendo giù lungo una discesa quando, per cause ancora da chiarire, è caduto dalla mountain bike riportando un trauma toracico e una sospetta frattura al bacino. L’incidente è accaduto nel pomeriggio di ieri, martedì 22, intorno alle 17.00 sul Monte Tambone, tra Marina di Campo e Lacona. Un luogo impervio che i soccorritori della Pubblica assistenza di Campo hanno raggiunto solo con un automezzo 4X4 dei vigili del fuoco. Nel frattempo il 118 ha attivato l’elicottero Pegaso2 di Grosseto che ha calato con il verricello i medici e questi hanno stabilizzato il turista per poi trasferirlo all’ospedale di Grosseto. Le condizioni dell’uomo, a causa dei traumi riportati, sono serie anche se non è in pericolo di vita».

PORTOFERRAIO, VIALE DI SAN GIOVANNI, FERRARI “Limite di velocità di 30 km/ora”

ilVicinato@ - «Mario Ferrari, sindaco di Portoferraio: "Ho dato mandato agli uffici comunali competenti di adottare immediatamente tutti i provvedimenti necessari alla messa in sicurezza della strada di San Giovanni". Così le decisioni del sindaco Ferrari per rendere sicuro il transito dei veicoli nel tratto di strada ex Provinciale 26, oggi comunale, che va dalla rotonda di Carpani fino alla curva a ferro di cavallo in località Le Grotte, interviene per evitare ogni ulteriore rischio a carico di persone o cose provocato dalle condizioni della strada. Intanto il comando della Polizia municipale ha emesso il 17 maggio scorso un’ordinanza con il quale si dispone la messa in opera di adeguata segnaletica di pericolo fino a quando non verranno effettuati i lavori di ripristino del manto bituminoso, istituendo nel frattempo per tutto il tratto del piano di San Giovanni un limite di velocità di 30 km/ora».

ELBA PRESENZE TURISTICHE, SECONDO POSTO DOPO FIRENZE: “Le presenze turistiche corrispondono al numero delle notti trascorse negli esercizi ricettivi. Dalla classifica sono escluse le seconde case e le abitazioni amicali”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «L'Isola d'Elba ha registrato nel 2017 ben 2.816.827 presenze turistiche, pari al 9,32% delle 30.215.188 registrate su tutto il territorio regionale. Il dato è riferito al movimento dei turisti nelle strutture ricettive. La rilevazione colloca l'Elba, fra le località turistiche più frequentate nella Regione Toscana, seconda solo a Firenze. Sull’Isola il primo posto spetta a Capoliveri con 971.824 presenze, seguita da Portoferraio con le sue 564.838 presenze. Al terzo posto c'è Campo Elba con 490.144 presenze, seguita da Marciana con 241.104 e da Porto Azzurro con 205.218. Il sesto posto spetta a Rio Marina con 158.050 presenze, il settimo a Marciana Marina con 94.917 e ultimo a Rio Elba con 90.732. Tuttavia, se si sommano le due Rio, il dato che viene fuori proietta il nuovo comune al quarto posto con 248.782, superando anche Marciana. È da tenere presente come le presenze turistiche corrispondono al numero delle notti trascorse dai clienti negli esercizi ricettivi. Quindi da questa classifica sono escluse le seconde case e le abitazioni amicali».

PIOMBINO, ACCIAIERIA AFERPI, ANSELMI: “Giovedì è fissata al Mise una riunione per l'illustrazione del piano industriale”

ilVicinato@ - Fonte notizia bacheca Fb - «Giovedì è fissata al Mise (ministero dello sviluppo economico) una riunione per l'illustrazione del piano industriale Aferpi nella versione Jindal SW. Sono convocate istituzioni e sindacati. Sarò presente per la Regione con il presidente Rossi. Cominciamo subito a vedere le carte e a lavorare, insomma a discutere di cose concrete e questo è positivo per tutti». Gianni Anselmi, presidente della seconda commissione del consiglio regionale

22 maggio 2018

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Rio Marina: "La Torre e la Torretta"
  Foto di  Deborah Regini
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PORTOFERRAIO, LAVORO IN NERO SUI PESCHERECCI: “Sanzionati due armatori per 27mila euro e segnalati all’INPS”

ilVicinato@ - «La Sezione operativa navale della Guardia di finanza di Portoferraio ha individuato tre persone che nel settore marittimo lavoravano “in nero”. Ai rappresentanti legali delle due società è stata comminata una sanzione fino a un massimo di 27.000,00 euro nel totale, con conseguente segnalazione all’INPS per il recupero dei previsti contributi previdenziali e assistenziali dovuti per legge. Il rispetto della regolarità nel rapporto di lavoro è oggetto di un costante controllo da parte dei militari della componente aeronavale della Guardia di Finanza, sull’intero territorio costiero regionale, nell’ambito di una più ampia azione di vigilanza, prevenzione e tutela della polizia economia finanziaria in mare».

TORNANO BALNEABILI LE ACQUE DI MARCIANA MARINA, IL SINDACO GABRIELLA ALLORI: “Lo sversamento provocato da un privato è finito direttamente nel fosso che sfocia sulla spiaggia”

ilVicinato@ - Una nota dell'Arpat di lunedì 20 maggio ha stabilito: «A seguito dei risultati favorevoli delle analisi effettuate sui campioni di acqua prelevati in data 18 maggio 2018, presso le aree Marciana-Costa Nord e La Fenicia nel comune di Marciana, sono tornate idonee alla balneazione». Scrive il sindaco di Marciana Marina, Gabriella Allori: «Il 15 maggio scorso l’Arpat, come da prassi, ha effettuato i prelievi delle acque ed è emerso un valore fuori norma per quanto riguarda la spiaggia della Fenicia. Nel frattempo, un privato ha presentato richiesta di occupazione temporanea di suolo pubblico per lavori in loc. Caparutoli dopo il ponte sul fosso, e nella fattispecie lavori definiti nell’ambito di tale richiesta “urgenti per evitare ulteriori danni causati dagli sversamenti fognari”; da ciò si è evinto che tali sversamenti, a causa della violenta pioggia del giorno 14 maggio, sono finiti direttamente nel fosso che sfocia sulla spiaggia della Fenicia. Ecco spiegato l’anomalo valore del campionamento».

AEROPORTO DI LA PILA, 80 AEREI PRIVATI PROVENIENTI DA TUTTA ITALIA

ilVicinato@ - «La seconda edizione de “La Zingarata”, manifestazione dedicata ai piloti di aerei privati provenienti da tutta Italia, si è tenuta all’aeroporto di La Pila sabato 19 maggio. Gli aeroplani arrivati sono stati più di ottanta, superando addirittura le previsioni. Sono, infatti, arrivati equipaggi da Bolzano, Pordenone, Roma e dalle Marche per un totale di oltre 200 persone. Il programma prevedeva l’arrivo nella mattinata, la visita di Marina di Campo, per poi ritrovarsi presso l’area del Mach1 dell’aeroporto per un pranzo a base di pesce e specialità locali. Terminato il pranzo, i velivoli hanno iniziato a rientrare mentre alcuni ospiti hanno scelto di fermarsi ancora per una notte, dimostrando di apprezzare l’Isola d’Elba e la sua ospitalità. L'appuntamento con la Zingarata è per il 2019».

21 maggio 2018

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Cavo: "Vista dall’aereo"
Foto di  Steve San 
(gruppo Fb Isola d'Elba... Amore a prima vista)
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SANT'ANDREA, UN’ANZIANA TURISTA TEDESCA MUORE ANNEGATA

ilVicinato@ - «Una donna tedesca di 84 anni è morta annegata. La turista stava facendo il bagno a pochi metri dalla spiaggia, dove era arrivata la mattina con il marito. Il fatto è accaduto nel primo pomeriggio di oggi, lunedì 21, sulla spiaggia di Sant’Andrea. Intorno alle 14.00 alcune persone hanno visto un corpo che galleggiava sul pelo dell’acqua, ed è scattato l’allarme. L’84enne è stata portata sulla spiaggia dove le sono prestati i primi soccorsi dallo stesso marito della signora che è medico. Quindi sono arrivati i volontari del 118 e successivamente l’elicottero Pegaso2. Da questo si è calato con il verricello il personale medico. I tentativi di rianimazione sono andati avanti per diversi minuti, ma per l’anziana tedesca non c’è stato niente da fare».

VIALE DI SAN GIOVANNI, CICLISTA SVIZZERA DI 65 ANNI INVESTITA DA UN'AUTO

Foto QuiNewsElba
ilVicinato@ - «Una turista svizzera di 65 anni stava percorrendo in bici la Provinciale che da Portoferraio conduce a Porto Azzurro, davanti a lei c’era il marito, anche lui in sella a una bici. Sul viale di San Giovanni la donna sarebbe stata urtata da un autoveicolo che la seguiva, e in conseguenza dell'urto sarebbe volata nella cunetta che costeggia la carreggiata. Il violento impatto con il terreno ha provocato alla turista una serie di traumi, il più grave interessa l'articolazione superiore di una gamba. La donna è stata trasportata al pronto soccorso dell'ospedale di Portoferraio in codice rosso, ma non è in pericolo di vita. L’incidente è accaduto questo pomeriggio intorno alle 16.00 e le operazioni di recupero dell’infortunata si sono protratte a lungo, tanto che si sono formate delle lunghissime code di traffico in entrambe le direzioni».

20 maggio 2018

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Rio Marina: "Muri a faccia-vista"
  Foto di  Angelo Tognozzi
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PORTOFERRAIO, È MORTO ANTONIO BRACALI: “Per decenni è stato tecnico comunale e governatore della Misericordia. Il nonno Alippio elettrificò Rio Marina”

ilVicinato@ - «Antonio Bracali è deceduto all'età di 85 anni dopo una lunga malattia. Per decenni è stato responsabile dell’ufficio tecnico del comune di Portoferraio e governatore della locale Confraternita di Misericordia. Bracali era di origine piaggese, il nonno Alippio elettrificò Rio Marina. La salma di Antonio è esposta nella chiesa della Misericordia in salita Napoleone a Portoferraio. I funerali si terranno domani lunedì 21 maggio alle 15.30».

WORSP SI AGGIUDICA LA GARA PER LE ASL DI MEZZA TOSCANA. I DIPENDENTI PER LA SORVEGLIANZA DELLE STRUTTURE PASSERANNO DA 190 A CIRCA 300

ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it - «La società Worsp security group di Venturina si è aggiudicata l'affidamento del servizio di vigilanza e attività correlate per le strutture sanitarie e amministrative della Regione Toscana. Worsp, risultata appunto aggiudicataria del primo lotto, si occuperà dell'area nord ovest, che comprende le province di Livorno, Pisa, Lucca e Massa Carrara. Worsp attualmente ha circa 190 dipendenti, ma con l'aggiudicazione di uno dei lotti della convenzione quadro, l'obiettivo è arrivare a 300. La società infatti, assorbirà il personale impiegato nelle ditte che hanno gestito fino a ora la sicurezza per le strutture sanitarie dell'area Toscana nord ovest».

IL VANGELO CI PARLA, PENTECOSTE: “tutti furono riempiti di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, come lo Spirito dava loro di esprimersi. Or a Gerusalemme soggiornavano dei Giudei, uomini religiosi di ogni nazione che è sotto il cielo. Quando avvenne quel suono, la folla si raccolse e fu confusa, perché ciascuno li udiva parlare nella propria lingua… Atti 2, 4-6”

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «L’evento di Pentecoste avviene alla presenza di una folla multilingue e multiculturale. Lo Spirito di Dio, descritto come vento impetuoso, investe i presenti, e mentre gli uni si scoprono capaci ad esprimersi in altre lingue, gli altri, ciascuno e ciascuna, sentono parlare nella propria lingua natia. Per comprendersi perciò non c’è bisogno di omologazione, di una stessa lingua, del pensiero unico. Pentecoste con il miracolo della comprensione, della comunicazione fra persone appartenenti a culture diverse succede in mezzo alle diversità, senza uniformarle o cancellarle.  Babele, secondo il racconto biblico diventata cifra simbolica per la confusione di lingue e culture,  rimane un dato di fatto, non si torna indietro, ad un’umanità monoculturale di un’unica lingua; le nostre diversità, linguistiche, culturali, religiose e aggiungerei di genere non vengono affatto superate o annientate. Ma lo Spirito di Pentecoste, senza pretendere uniformità e assimilazione, ci permette di accoglierci, di comprenderci e di metterci in relazione in e con le nostre differenze». Riflessione di Anne Zell, Pastora evangelica

19 maggio 2018

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Rio Marina: "Da Via Nuova alla Panoramica del Porticciolo"
  Foto di  Chiara Palazzi 
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PORTO AZZURRO, UOMO DI 47 ANNI SI ACCASCIA A TERRA APPARENTEMENTE SENZA VITA. RIANIMATO È STATO TRASPORTATO CON IL PEGASO 2 A GROSSETO

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it - «Un uomo di 47 anni di  Porto Azzurro ha avuto un arresto cardiaco nella propria abitazione. L'anziana madre che era in casa con lui, ha dato immediatamente l'allarme e alcuni vicini hanno chiamato immediatamente il 118. Il fatto è accaduto poco dopo le 9.00 di questa mattina, sabato 19 maggio. Tre volontari della Pubblica Assistenza di Porto Azzurro passavano in quel momento proprio sotto l'appartamento di Viale Cerboni e, attirati dal trambusto, sono saliti nell’abitazione e hanno iniziato le operazioni di rianimazione, mentre uno di loro correva in sede per prendere un defibrillatore. Appena l'elicottero Pegaso 2 è atterrato al campo sportivo, un’auto della Polizia municipale ha trasportato i medici del 118 sul posto i quali hanno stabilizzato l'uomo. Il paziente poi è stato portato sull'elicottero che è volato alla volta di Grosseto».

È L'ORA CHE ALL'ELBA SI MOSTRI RISPETTO E SI DIA VOCE AI LAVORATORI DELLA SANITÀ

ilVicinato@ - «(…) All'Elba tutti parlano di sanità, in genere a sproposito, e senza mai interpellare i diretti interessati, ma nessuno si occupa delle condizioni di lavoro di chi la sanità la manda avanti ogni giorno, come se poi questo non influisse sulla stessa qualità dell'assistenza. I sindacati, tutti, sono troppo impegnati a litigare fra loro per interessarsene. La politica locale e i cosiddetti "comitati", accomunati dal non aver idea di come funzioni un ospedale, si sgolano perché la Chirurgia conservi una sua corsia separata, come se questo costituisse di per sé una qualche garanzia: non sanno che il reparto di Chirurgia è sempre desolatamente vuoto, con infermieri e OSS che si trovano lì bloccati ad assistere pochissimi pazienti, invece di essere più utili dove servirebbe! Questo spreco di risorse e denaro pubblico sarebbe intanto evitabile se si unissero le degenze mediche e chirurgiche per distribuire in modo più uniforme il lavoro, con beneficio sia per i lavoratori che per gli assistiti; ma per chi di queste cose non sa nulla, l'importante sembra essere un cartello con scritto "Chirurgia", più che quello che c'è dietro (…)». L'articolo completo di Mario Mori è pubblicato sul giornale www.elbareport.it

MARIO FERRARI: “Barbetti irrituale e irrispettoso delle istituzioni”

ilVicinato@ - Il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari, ha commentato l'operato del suo collega di Capoliveri: «Decisamente irrituale e irrispettosa nei confronti dei nostri interlocutori istituzionali la decisione di Ruggero Barbetti di trasmettere alla stampa copia del documento sulla sanità approvato dalla Conferenza dei Sindaci ma non ancora ratificato dalla Azienda Sanitaria Toscana Nord Ovest e dalla Regione Toscana».

STATUTA RIVI (sec. XIII): “Il modo di conservare i libri e i registri tenuti dal magistrato giudicante”

umbertocanovaro@ - Rubrica LXXXVII: “Delle mercede da lire venticinque in Su’ - (2a parte)” - Si sta  analizzando la rubrica che trattava la paga del Commissario per le cause sopra le venticinque lire. Trattandosi di una lunga elencazione di situazioni processuali e giudiziarie, cercherò di fare una sintesi che sia la più comprensibile possibile: «Habbia il predetto Commissario (giudice, nda)  un libro di foglio intiero coperto al meno di carta pecorina, nel quale scrivere debba tutti l’atti Civili che nel suo tempo occorreranno farsi dinanzi a Lui et un altro libro simile, nel quale sia tenuto scrivere tutti l’atti criminali (penali, nda) che nel suo tempo occorreranno farsi dinanzi a lui; e tutte le scritture che si produrranno sia tenuto infilzarle piegate di una piega per il longo in una stringa di Cuoio, nel nodo della quale sia prima infilzata una carta pecorina doppia, della grandezza delle scritture et  infilzate et altra simile sopra, compita la filza, accio’ che così le scritture si possino conservare; e mancando di quanto è detto per il suo offitio, caschi in pena di lire cinquanta, oltre la pena postali nella Rubrica del imborsatione et offitio del’Anziani, nel ultimo di detta Rubrica (*); e nella medesima pena incorra se finito il suo offitio non coprirà con carte pecore dette filze ben legate come libro, segnate in tutti i fogli con suo Abaco (**).». (*) si fa riferimento alla rubrica XXIV degli Statuti Rivi in ultimo, laddove è prevista anche la sanzione di cinque scudi per ogni scrittura non conforme, che doveva essere controllata dagli Anziani di Rio e denunciata al Signore Appiani. (**) antico strumento di calcolo; evidentemente qui ci si riferisce ad una sorta di numeratore in progressivo di fogli. Questa parte della rubrica è molto importante perché ci fa conoscere i libri e i registri (ed il modo di conservarli) che dovevano essere tenuti dal magistrato giudicante. E quelli che ci sono pervenuti, anche di altri comuni dell’epoca, rispondevano a quelle caratteristiche. Continueremo la prossima settimana. Umberto Canovaro

18 maggio 2018

LA FOTO DELLA SERA…

Rio Marina: "L'Etrusco"
  Foto di  Giancarlo Paolini
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PIOMBINO, AFERPI ACCORDO FIRMATO! IL SINDACO GIULIANI: “Questa firma è importante perché riaccende la speranza di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie”

ilVicinato@ - Massimo Giuliani, sindaco di Piombino, ha commentato ieri sera l'accordo con un post sul suo profilo Facebook: «Pochi minuti fa c'è stata la firma dell'accordo contrattuale tra Cevital e Jindal per la Vendita di tutti gli assets Aferpi. Ringrazio personalmente ed a nome di tutta la nostra Città il Ministro Carlo Calenda e il Governatore Enrico Rossi per aver sempre creduto e lavorato per il raggiungimento di questo importante obiettivo e con loro tutti i tecnici del ministero e della regione che in queste ore hanno condotto un lavoro delicato ed estenuante. Voglio anche ringraziare il Consigliere Regionale Gianni Anselmi, da cui ho preso il testimone della guida di questa Città, che mi ha accompagnato in queste giorni delicati, complessi, ma tanto importanti per il nostro futuro. Ma anche tutti gli altri che in questi anni hanno profuso impegno e competenze tra cui la ex Sottosegretaria all'ambiente Silvia Velo. Questa firma è importante perché riaccende la speranza di migliaia di lavoratori e delle loro famiglie. La speranza di tutto un territorio che ha bisogno di lavoro e che vuole dare il suo importante contributo alla reindustralizzazione moderna del paese. Certo, non è ora il momento di cantare come si dice, vittoria, ma con la speranza nel cuore di continuare a lottare. Il cammino è ancora lungo, Istituzioni e Sindacati dovranno verificare i piani industriali e le varie fasi del progetto dell'importante gruppo siderurgico Jindal che ha acquisito la nostra storica fabbrica. E tutti noi dovremo far si che questi progetti si collochino in quel quadro di vero sviluppo sostenibile, uno sviluppo moderno, duraturo, che dia importanti risvolti occupazionali e che non accetti compromessi in materia di ambiente, salute e Comunità. Dando a questo territorio la possibilità di dispiegare tutte le sue enormi potenzialità anche in altri settori di crescita: piccole e medie imprese, commercio, turismo, agricoltura. È un miraggio? No, è una visione che passa attraverso la maturità della nostra gente. Noi lotteremo tutti insieme affinché questa visione sia realtà».

PIOMBINO, ACCIAIERIA AFERPI (EX LUCCHINI): “Intesa raggiunta e accordo firmato!”

ilVicinato@ - Fonte notizia iltirreno.gelocal.it - «Intesa raggiunta e accordo firmato, al ministero dello Sviluppo Economico, per la cessione dell'acciaieria Aferpi di Piombino (ex Lucchini) che passa dal gruppo Cevital dell'algerino Issad Rebrab a quello indiano Jsw Sajjan Jindal. Un rush finale, che si è concluso nella serata di giovedì 17 maggio, era iniziato lunedì scorso. La cifra pagata dal gruppo indiano, il cui advisor nella trattativa stato Marco Carrai, è di 55 milioni di euro cui va aggiunto il cosiddetto trade working capital (asset) per arrivare a circa 90 milioni. Tutto per un'intesa che prevede la ripresa della produzione dei laminati e, in prospettiva, il rilancio nell'area di Piombino della produzione di acciaio. Nell'accordo Governo e Regione dovrebbero aver messo in campo anche la concessione portuale per una cinquantina di anni, dovrebbe esserci una riduzione dei costi energetici e tutta la partita della bonifica ambientale del sito. Ora Jindal dovrà predisporre il proprio piano industriale che, sempre secondo le indiscrezioni circolate, dovrebbe assorbire circa 1.500 dipendenti e che dovrebbe essere illustrato nelle prossime settimane».