19 febbraio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina, "La miniera di Rio"
 Foto di  Anna Maria Cascione
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PD RIO ELBA: NO ALLA FUSIONE CON RIO MARINA

ilVicinato@ - «Il circolo PD di Rio Elba, con il gruppo consiliare Rio Democratico, non intende assecondare il progetto di fusione dei Comuni di Rio nell’Elba e Rio Marina, promosso dai due rispettivi Sindaci (…) La fusione costituirà per Rio Elba, nei fatti, la perdita del comune e la sua trasformazione in frazione del nuovo comune: una nuova entità amministrativa estranea e distante alla propria comunità politica e culturale di Rio Elba. La comunità di Rio Elba perderà la propria sovranità rappresentativa e politica sul proprio territorio e sui propri interessi sociali economici e culturali (…) Ci vuole però una vera e positiva politica di collaborazione (fra i due comuni, ndr) che nel passato aveva già sperimentato servizi in comune dalla scuola ai servizi sociali e pubblici, con risparmi e minor costi per gli utenti e che oggi e di recente è stata interrotta Rio Elba ha una sua comunità, viva e vegeta che ci tiene al suo passato ed al suo futuro e non intende dismettere la sua autonomia e sovranità territoriale e amministrativa rappresentata dal suo Comune».

RIO NELL'ELBA, GIOVANE MAMMA PARTORISCE UNA BIMBA NEL PORTONE. TUTTO È FINITO BENE

ilVicinato@ - Fonte notizia tenews.it - «Erano circa le 15.30 di sabato 18 febbraio, quando una giovane donna ha avvertito le doglie che annunciavano il  prossimo parto. Avvisata l'ambulanza, la signora e il marito hanno preso le scale di casa per aspettare il mezzo che li avrebbe poi condotti in ospedale. Ma i fatti sono precipitati, e appena fuori dal portone, la signora ha dovuto sdraiarsi per partorire. Due donne del paese che si trovavano nelle vicinanze, hanno aiutato la giovane a partorire, poco dopo è nata una bambina. Intanto era giunta sul posto anche la dottoressa del paese che ha provveduto al taglio del cordone ombellicale e, con il giungere dell'ambulanza ha accompagnato la coppia e la bambina all'ospedale di Portoferraio».

ELBA, VOTO IN PRIMAVERA. FEDERICO ZINI (PD): “Tre situazioni diverse con peculiarità particolari che obbligano a percorsi distinti ma una regia unita all'insegna del civismo e dell'apertura al dialogo”

ilVicinato@ - Fonte notizia quinewselba.it – La prossima primavera saranno rinnovate le amministrazioni comunale di Campo nell'Elba, Marciana Marina e Porto Azzurro. A detto Federico Zini, segretario elbano del Pd, al giornale quinewselba.it: «Abbiamo avviato il confronto con comitati e gruppi anche con tradizioni differenti, con l'obiettivo di unire le forze per risolvere i problemi dei paesi. Dobbiamo imparare dagli errori del passato e farne tesoro. A Campo c'è un gruppo molto attivo di giovani che hanno voglia di riprendere il discorso da dove è stato interrotto. Mentre a Marciana Marina ci sono forze eterogenee che stanno dialogando come mai prima, si sta formando un progetto serio che gira intorno al porto, alla sua progettazione e futura gestione che ci vede in aperta contrapposizione con l'idea dell'attuale giunta, un'energia civica nuova che potrebbe dare sorprese. A Porto Azzurro è presto per poter dire con certezza che si è formata una lista ma possiamo dire che le recenti esternazioni del sindaco Simoni ci hanno fatto sicuramente piacere».

PD, UN PASSO DALLA SCISSIONE, ANSELMI: “Se dovesse avvenire farò come in passato, IO non ho mai seguito le operazioni identitarie”

ilVicinato@ - Fonte notizia Bacheca Fb - «È sufficiente osservare la storia: le scissioni a sinistra non hanno mai portato benefici a chi le ha promosse, salvo qualche spazio di rappresentanza per pochi, e men che meno alla sinistra. Solo fenomeni di presunta, ininfluente purezza. Lo dico come uomo della sinistra riformista che spera ancora che non accada di nuovo. Se dovesse avvenire, tuttavia, farò come in passato: non ho mai seguito le operazioni identitarie e non accadrebbe neanche stavolta». Gianni Anselmi

IL VANGELO CI PARLA: “La parola di Dio è vivente ed efficace, più affilata di qualunque spada a doppio taglio, e penetrante fino a dividere l'anima dallo spirito, le giunture dalle midolla; essa giudica i sentimenti e i pensieri del cuore… Ebrei 4,12” -

ilvicinato@ - Fonte Unione delle Chiese metodiste e valdesi - «La parola di Dio esprime la sua volontà di essere in relazione con noi e per questo di aprirsi, di comunicare. Non è un insieme di concetti, è vivente, è un’azione benefica. Quindi non può che essere efficace: non tende solo a fornire una visione della vita, la permea e la cambia. Questa azione è efficace innanzitutto perché si crea una mediazione: la testimonianza della Bibbia. L’ascolto della parola di Dio è un fatto interiore, ma non solitario; è un confronto con un’esperienza che ci viene trasmessa attraverso le pagine della Bibbia. L’efficacia si dimostra nel fatto che la parola di Dio ci ferisce. È la spada a doppio taglio, che abbatte tutte le nostre difese, ci rende del tutto permeabili allo sguardo di Dio. Ma, mentre mette a nudo la divisione che portiamo in noi stessi, ci permette di superarla rivelandoci la costanza con cui Dio si interessa a noi, non al fine di abbatterci, bensì di sollevarci. È la creatività dell’amore che Gesù ha vissuto per noi». Alcuni stralci di una riflessione di Bruno Rostagno, Pastore evangelico

18 febbraio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina, "Panorama"
 Foto di  Deborah Regini
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FUSIONE RIO MARINA E RIO NELL’ELBA? “Tutto dovrebbe concludersi nel 2018”

ilVicinato@ - Fonte notizia tenews.it - «L’Isola d’Elba con 32mila abitanti si ritrova con otto sindaci, anche se negli ultimi mesi è tornata la discussione su una nuova semplificazione istituzionale che riguarda le due Rio, nel versante orientale, e Marciana e Marciana Marina in quello occidentale. I primi cittadini di Rio Marina e Rio nell'Elba sembrano decisi nell'intraprendere questo percorso tanto che martedì 14 febbraio si sono recati in Regione Toscana, per decidere l'iter da intraprendere per la fusione dei due comuni. L'ultima parola spetterà comunque ai cittadini che si esprimeranno attraverso un referendum consultivo. La road map infatti prevede, dopo un passaggio nei rispettivi consigli comunali, che la parola passi ai cittadini che decideranno attraverso un referendum previsto (approssimativamente) a ottobre 2017. Nel caso la maggioranza dei cittadini si esprima a favore della fusione, si scioglieranno i due consigli comunali e si procederà all’elezione del nuovo sindaco e di un nuovo consiglio comunale. Questo, per prima cosa, procederà all’adozione dello Statuto con cui, fra l’altro, sarà organizzata la nuova amministrazione. Il giorno utile per l’insediamento del nuovo consiglio comunale sarà il primo gennaio 2018, almeno così dice il sindaco Galli».

PD, UN PASSO DALLA SCISSIONE: “È possibile dividere un partito per una questione di calendario? Fermatevi, per il nostro popolo dopo una scissione non ci saranno innocenti, sarete tutti colpevoli!”

ilVicinato@ - «Ha ragione Andrea Orlando:  “Inserire nell'iter congressuale del Partito democratico un passaggio programmatico, delle cose da fare, sulle soluzioni da dare ai gravi problemi del paese”, vale a dire quella che si chiama conferenza programmatica.  Proprio perché  con il referendum del 4 dicembre si è chiuso un ciclo e ora il Pd deve darsi una nuova linea e un nuovo profilo, affinché le persone possano capire cos'è oggi il Partito democratico. Questo perché quello che lo statuto del Pd chiama congresso non è un congresso. Infatti è previsto che chi si vuole candidare a segretario nazionale deve presentare una mozione che poi viene discussa nei circoli, dove si vota, e quelli che superano una certa soglia sono candidati alle primarie. Dopodiché si fanno le primarie, a cui partecipano tutti, dove possono votare anche gli iscritti di altri partiti. Insomma, il dibattito non esiste perché non c'è un congresso vero. Allora la proposta di Andrea Orlando di fare procedere il congresso da una conferenza programmatica può servire a dare al Partito democratico un nuovo profilo programmatico sostenuto da valori nuovi e adeguati, e sorretto da scelte sociali, culturali, politiche tali da dare senso a una forza di sinistra qual è il Pd».

SONDAGGI, LA BASE PD NON VUOLE LA SCISSIONE: “Per il 76% degli elettori democratici la scissione del partito sarebbe un male. Il partito non è proprietà di alcuni capi che litigano”

ilVicinato@ - «Milioni fra elettori e militanti, capiscono sempre meno le polemiche e le divisioni del Partito democratico. Comunque continuano a dare fiducia al Pd, i sondaggi dicono che il consenso si aggira ancora sul 30%. Agli elettori Pd (fonte Ixè) è stato chiesto come giudicano l'eventuale scissione del Partito democratico. A questa domanda il 76% pensa che sarebbe un male, mentre solo per il  19% sarebbe un bene. Un risultato schiacciante che dimostra come il popolo di centrosinistra non vuole altre scissioni. Il 64%, inoltre, vorrebbe che Matteo Renzi rimanesse segretario».

STATUTA RIVI (sec. XIII): “Fortissime pene pecuniarie per chi aiutava coloro che si fossero macchiati di reati che comportavano la pena capitale”

umbertocanovaro@ - Rubrica XXIV “Di chi riceve Banditi e li da aiuto, Consiglio o favore (1a parte): «Il Bandito per malefitio dove sia imposto pena capitale, se alcuno l’accettera o cibo o bere li dara o fara dare o in altro modo li prestera aiuto, consiglio o favore o li fara prestare, sia punito e condennato da lire venticinque fin in lire cento, hauto rispetto alla qualita del fatto et della persona, se non sara sbandito e rebello, pur che havesse tentato alcuna cosa contra il Stato di sua eccellenza Illustrissima in detti o in fatti; nel qual caso sia punito  tale receptore o chi li prestera aiuto e consiglio da lire cento fin in cinquecento et di più in havere et persona se parera al Signore Illustrissimo  suo Governatore (nel senso che se il giudicante lo riteneva opportuno, poteva anche infliggere aggiuntivamente o una confisca di beni immobili oppure una pena detentiva, nda)». Fortissime pene pecuniarie quindi per chi aiutava coloro che si fossero macchiati di reati che comportavano la pena capitale (qui intesa probabilmente come pena edittale ma non applicata, vista la totale discrezione del giudicante, nda),  e  fossero stati esiliati fuori della Terra di Rio (da tenete presente che la paga mensile del giudicante era di circa 5 lire mensili!); che aumentavano a dismisura se il reo fosse stato un ribelle o cospiratore  contro lo Stato. La prossima settimana vedremo alcuna eccezioni a questa ferrea regola. Umberto Canovaro

17 febbraio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina, "il Castello di Pietra che domina la miniera"
 Foto di  Anna Maria Cascione
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QUESTO POMERIGGIO ANCHE I VALDESI DELL’ISOLA D’ELBA HANNO ACCESO IL FALÒ DELLA LIBERTÀ

ilVicinato@ - «Questo pomeriggio anche i Valdesi dell’Isola d’Elba, davanti al Tempio di Rio Marina, hanno acceso il Falò della Libertà in ricordo di  quel 17 febbraio 1848 quando furono firmate le Lettere Patenti con le quali il Re Carlo Alberto concesse i diritti civili alla minoranza protestante.  Una festa religiosa, ma soprattutto una festa laica perché riguarda la libertà di tutti e tutte».

SI È SPENTO NEL SONNO ELIO MAZZEI, REDUCE DEI CAMPI DI LAVORO NAZISTI

ilVicinato@ - «Solo dieci giorni fa Elio Mazzei ha parlato ai ragazzi delle scuole superiori alla De Laugier. Quando ha preso la parola è calato un silenzio denso di emozione, perché le sue parole semplici erano capaci di toccare le anime. Ha raccontato la sua esperienza di due anni passati nei campi di lavoro nazisti in Germania. Ha parlato di fame, sete, freddo, umiliazioni, disperazione. Senza autocommiserazione, senza rancore, con un fenomenale senso dell'umorismo e un profondo amore per la vita, per la bellezza e per la poesia. Raccontare l'orrore della guerra che aveva visto coi suoi occhi e provato sulla sua pelle era diventato una missione. Dopo aver scritto "Il mio lager", Elio è andato a parlare con i ragazzi nelle scuole tutte le volte che ha potuto. Per ricordare, per non dimenticare. Ieri si è spento nel sonno. Grazie Elio». Angela Provenzali

ELBA, ISOLA DEL BENESSERE: “Una mano viene dalla nuova legge regionale sul turismo che consente ad alberghi e campeggi di strutturarsi come centri benessere”

ilVicinato@ - Fonte notizia elbareport.it - «Le associazioni economiche (Associazione albergatori, Federazione campeggi, Coldiretti, Confesercenti e Confcommercio) hanno presentato un progetto legato all'idea di promuovere l'Elba come “Isola del benessere”. L'obbiettivo è allungare la stagione turistica, sia anticipandola (marzo e aprile) che allungandola (ottobre e novembre). Ma come? Cercando di fare rete con tutti i portatori d’interesse. Insomma, si farà rete con tutti coloro che magari individualmente, si stanno muovendo nella direzione della riscoperta dell'anima isolana più originale: dai produttori food alle guide escursioniste, dalle terme agli operatori olistici a tutto il settore commerciale-artigianale made in Elba. In questo senso una mano non indifferente viene dalla nuova legge regionale sul turismo, che consente ad alberghi e campeggi di strutturarsi come centri benessere».

ELBA, COMPLETATE LE ISCRIZIONI ALLE PRIME CLASSI DEGLI ISTITUTI SUPERIORI PER L’ANNO 2017/2018: “108 hanno scelto il Foresi/Brignetti e 93 il Cerboni”

ilVicinato@ - Fonte notizia tenews.it - «Sono 201 le nuove matricole che il prossimo settembre siederanno sui banchi delle scuole superiori dell’Isola d’Elba. Al Cerboni si sono iscritti 93 studenti: 23 hanno scelto il corso “Turismo”, 21 quello di “Amministrazione, Finanza e Marketing”, 10 il corso di “Costruzioni, ambiente e territorio”, 28 quello di “Grafica e Comunicazione” e 11 per quello di “Agraria e Agroindustria”. All’Istituto Foresi/Brignetti invece si sono iscritti complessivamente 108 studenti: 19 hanno scelto il Classico, 20 lo Scientifico, 23 per Scienze Applicate e 22 quello delle Scienze Umane, 15 le iscrizioni per l’Alberghiero e 9 per il corso di Manutenzione e Assistenza Tecnica (Mat)».

MARINA SERENI (PD): “Scissione per amore? Non esiste!”

ilVicinato@ - Marina Sereni (Pd), vice presidente della Camera: «Non c'è partito senza pluralismo, ma neanche senza regole. Non si giochi al cerino acceso. Si può fare una scissione per amore del Partito democratico? È un po' come l'ex marito o fidanzato che uccide una donna perché “non vuole perderla”. Metafora un po' forte ma vorrei che non si guardasse a questa eventualità fingendo che il giorno dopo tutto possa rimanere come prima».

L'ECONOMIA CIRCOLARE, QUELLA DELLE 3 R: “Ridurre, Riutilizzare e Riciclare”

ilVicinato@ - Fonte notizia elbareport.it - «Tre R per richiamare tre verbi: Ridurre, Riutilizzare e Riciclare. Da anni è questa infatti la filosofia di base per tutti coloro, Enti Pubblici e Società Partecipate in primo luogo, che si occupano di smaltimento di rifiuti. Tecnologia e senso civico sono gli strumenti per realizzare questi obbiettivi con, sullo sfondo, anche quello di ridurre i costi per cittadini ed aziende. Per fare passi avanti anche all'Elba, ormai vicina mediamente al 50% di differenziata, si tratta di accelerare questo percorso virtuoso, sia sul versante della quantità che su quello della qualità: un modo sbagliato di differenziare i rifiuti domestici infatti, pregiudica l'intero ciclo, vuoi per i maggiori costi per completare la separazione e vuoi per la difficoltà di vendere le materie prime ricavabili da una corretta differenziazione a monte».

16 febbraio 2017

LA FOTO DELLA SERA… L’ISOLA D’ELBA È ANCHE QUESTA:

Rio Marina, La Torretta
 Foto di  Antonella Cristofani
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UNA FESTA LAICA CHE RIGUARDA LA LIBERTÀ DI TUTTI E TUTTE: “Un piccolo falò della libertà sarà acceso anche Rio Marina domani venerdì 17 febbraio alle 17.30 davanti al Tempio Valdese

ilVicinato@ - «Un falò nel cuore della città per non spegnere mai l'attenzione sui diritti di tutti. È quello che accadrà questa sera (giovedì 16 febbraio) alle 20.00 in piazza Castello a Torino dove verrà acceso, per la prima volta nel centro della città, il Falò della Libertà “che ricorda la concessione dei diritti civili ai valdesi e agli ebrei. Una vittoria della civiltà sulla prevaricazione e su ogni pregiudizio. Una vittoria, in una battaglia che non è ancora terminata”, come si legge in una nota della Chiesa valdese di Torino. È una festa religiosa? I credenti certamente leggono la presenza del Signore anche negli eventi della storia, ma è soprattutto una festa laica perché riguarda la libertà di tutti e tutte. Infatti, la libertà e il diritto esistono solo laddove questi vengono riconosciuti ad ognuno, senza distinzione di cultura, religione o condizione sociale. Il cammino per raggiungere questa meta non è ancora terminato e invitiamo la cittadinanza a partecipare a questo momento di gioia e di impegno».

FUSIONE RIO NELL’ELBA E RIO MARINA? DE SANTI: “Venerdì prossimo sarà portata in Consiglio comunale la Delibera d’indirizzo. Io e Galli siamo andati in Regione per capire meglio qual è l'iter amministrativo”

ilVicinato@ - Claudio De Santi, Sindaco di Rio nell'Elba: «Sulla questione delle procedure per la eventuale fusione dei due Comuni di Rio nell'Elba e Rio Marina, rispondo prontamente quanto segue ai miei concittadini: 1. Venerdì prossimo sarà portata in Consiglio comunale soltanto una Delibera di “indirizzo”. Per non usare il politichese vorrei rassicurare che questa sarà solo una richiesta di espressione dei Consiglieri comunali e non un'attività che incide sulle procedure di legge da attivare per la fusione dei Comuni. 2. La partecipazione dei cittadini farebbe parte del passo successivo con assemblee che verranno attivate. 3. È previsto, come prevede la legge in questi casi, un referendum consultivo preceduto dall'attivazione di comitati che dibatteranno abbondantemente e a lungo il problema dai vari punti di vista. 4. Nessuno, né io né il sindaco Galli, è andato in Regione per portare avanti il progetto di fusione (né io né lui ne avremmo in questo momento facoltà!) ma  siamo andati solo per capire meglio qual è l'iter amministrativo e per poterlo  spiegare nelle sedi opportune. Non vi è quindi nessuna prevaricazione o passo in avanti né attivazione di procedure di fusione che solo il Consiglio comunale potrà attivare. In ultimo la proposta politica fa parte delle prerogative di ogni organo democraticamente eletto».

RIO MARINA, CADE DALLA SCALA MENTRE TAGLIA DEI RAMI DI UN ALBERO: “L’uomo è stato soccorso dal Pegaso, le sue condizioni non sono gravi”

ilVicinato@ - «Ieri pomeriggio un operaio 48 anni potava un albero, in un giardino di una villetta a Capo D'Arco (Rio Marina), quando è caduto da una scala. L’uomo ha perso conoscenza per alcuni minuti, perciò è stato chiamato il 118 che ha inviato sul posto un'ambulanza della Pubblica Assistenza Porto Azzurro con due squadre di soccorritori, e nel frattempo è giunto da Grosseto anche l'elisoccorso con il Pegaso 2 che imbarcato l’infortunato, è decollato direttamente verso un ospedale del continente».

PORTO AZZURRO, QUEI SANITARI DEL BAGNO GETTATI DIETRO UN CESPUGLIO DEL PIAZZALE SOPRA LA SPIAGGIA DI REALE

ilVicinato@ - «È risaputo che ci sono individui sporcaccioni (sudici, in elbano) che invece di portare i rifiuti ingombranti e/o inquinanti alle isole ecologiche che ogni paese mette a loro disposizione gratuitamente, li “appoggiano” ai cassonetti dell'immondizia. Ecco, questo signore invece, si è rifatto il bagno nuovo ed ha preferito gettare i sanitari nel cespuglio del piazzale sopra la spiaggia di Reale a Porto Azzurro. Lui è qualcosa di più: è un bottino!». Carlo Rampini

ELBA OSPEDALE, MARIO MELLINI: “È necessario potenziare la cardiologia”

ilVicinato@ - Fonte notizia tenews.it - Mario Mellini, cardiologo in pensione che vive a Cavo: «Pare che nessuno degli otto sindaci dell’Isola d’Elba richieda alla Regione Toscana e all’Azienda Sanitaria di risolvere le problematiche di carenza di personale medico specializzato in cardiologia nel nostro ospedale. È un fatto prioritario perché l'infarto è la prima causa di morte in Italia. Su un'isola si deve garantire al massimo tale servizio perché non si possono risolvere i casi di cardiologia solo con il trasporto del paziente all'ospedale di Livorno, con l'elicottero, che arriva da Grosseto. Può essere necessaria una terapia immediata, adeguata a queste patologie e si può avere con la presenza di medici cardiologi nel nostro ospedale. Questi specialisti, oltre a risolvere i problemi di urgenza, potrebbero contribuire a potenziare la diagnostica della cardiologia, come eco cardiogrammi, elettrocardiogrammi con prove da sforzo, esami Holter e altro, diminuendo cosÏ gli attuali tempi delle liste di attesa. Auspico soluzioni positive nell'interesse di tutti».